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sabato 17 maggio 2014

Sintesi e futuro: la mia attività di consigliere comunale 2009-2014, e ciò che mi impegno a fare

In questi 5 anni da consigliere comunale di opposizione ho cercato di rendere più trasparente l'amministrazione comunale. Con scarsi successi, perché al sindaco Cattaneo e al suo centrodestra non interessa affatto rendicontare le proprie scelte e le proprie azioni, se non allo scopo di propaganda, a volte pure menzognera.

Vi presento qui il rendiconto di questi 5 anni.



PRESENZE e INTERVENTI
  • Ho partecipato a 102 sedute del consiglio comunale.
  • La durata media delle sedute del consiglio comunale è intorno a 4 ore e mezza. Ho quindi trascorso circa 450 ore in consiglio comunale.
  • Ho saltato 21 sedute del consiglio comunale, la maggior parte a causa di trasferte di lavoro all'estero (partecipazione a congressi e a meeting di progetti internazionali per conto del mio datore di lavoro, l'Università di Pavia).
  • Ho fatto 143 interventi in aula, di cui trovate il dettaglio a questo link (per le sedute più recenti ci sono anche le registrazioni audio/video).
  • Ho presentato circa 40 tra interpellanze e instant question. Delle più significative potete trovare il testo e una sintesi delle discussioni in consiglio in questo blog, cliccando sull'etichetta/tag "Interpellanze" (le etichette si trovano nella colonna di destra del blog). Più sotto, in questo post, trovate i link alle "migliori 5" interpellanze che ho presentato.
  • Ho partecipato a una quarantina di sedute delle commissioni consiliari. Ho fatto parte delle seguenti commissioni: Commissione V (Politiche Culturali, Promozione della Città, Cultura - Turismo, Cooperazione internazionale, gemellaggi); Commissione Nomine (Nomine, Valutazione delle candidature ai fini della nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende, istituzioni e società); Commissione di Garanzia.

COMPENSI e VERSAMENTI al PARTITO DEMOCRATICO
  • Ciascuna seduta del consiglio comunale prevede per ciascun consigliere un gettone di presenza di 92 € lordi, mentre è di 46 € il gettone per le sedute delle commissioni consiliari di cui si è membro titolare o supplente. 
  • Dal luglio 2009 al 31 marzo 2014 ho ricevuto compensi netti per un totale di 6615 € (il lordo equivale a 10669 €, visto che la mia aliquota marginale IRPEF è del 38%). 
  • In questi anni ho versato al Partito Democratico 2534 €, pari al 38.4% dei compensi netti ricevuti.
    La regola decisa dal gruppo consiliare PD e dall'esecutivo cittadino prevedeva che i consiglieri versassero al PD il 7% dell'importo netto oppure il 10% del lordo.
    Io ho deciso di versare una quota maggiore, perché non intendevo "arricchirmi" con l'attività politica elettiva, che a questo livello ritengo debba essere svolta principalmente su base volontaria. L'importo che ho trattenuto è stato in gran parte utilizzato per pagare le uscite per la "pizza pre-consiglio comunale", e le spese telefoniche addizionali (non avete idea di quante telefonate si facciano quando si è in politica...).
  • A questo link del sito del Comune di Pavia trovate le informazioni relative alle dichiarazioni dei redditi ed allo stato patrimoniale dei consiglieri comunali.


ATTIVITA' POLITICA
I temi di cui mi sono occupato maggiormente sono stati:
  • Trasparenza dell'amministrazione - Da ASM alle nomine, passando per tutti quegli ambiti in cui la politica locale preferisce occultare anziché rendere pubblici documenti e, soprattutto, conseguenze di scelte di persone e decisioni politiche. Abbiamo assistito ad amministratori di aziende pubbliche che si sono attribuiti i premi di produttività senza interpellare l'assemblea dei soci (cioè, il Comune di Pavia), con il sindaco che a specifiche domande sul perché ha avallato a posteriori queste discutibili scelte non ha voluto rispondere.
  • Urbanistica (alias scandali urbanistici a Pavia) - Sotto l'amministrazione Cattaneo abbiamo assistito al ritorno degli scandali edilizi, e di alcune palesi violazioni delle norme del vigente Piano Regolatore. Ho quindi sollevato domande e costretto l'amministrazione a fornire risposte sui casi "Punta Est" e "Green Campus". Risposte che sono state elusive nella maggior parte dei casi. Durante la mia partecipazione a una seduta della Commissione Territorio, sollevai dubbi riguardo alla natura di una supposta "convenzione" tra l'Università di Pavia e un'impresa costruttrice, che venne poi riconosciuta dalla Procura come non conforme e alla base di supposte condotte illegali.
  • Servizi scolastici ed edilizia scolastica - Penso che il futuro di una società si costruisca nei primi anni di scuola, partendo degli asili-nido. Ho cercato di richiamare l'amministrazione Cattaneo alle sue responsabilità nella gestione degli immobili e dei servizi scolastici. La risposta è stata spesso deludente: sono state chiuse tre strutture per l'infanzia (Pesciolino Rosso, Landini e Bolocan), con la nascita della nuova struttura Landini-Bolocan gestita però principalmente da privati, e con il risultato dell'aumento delle liste di attesa per le scuole d'infanzia a causa di una mancata programmazione.
  • Diritti - Ho lavorato affinché i diritti delle coppie omosessuali fossero riconosciuti dal Comune, ma l'amministrazione Cattaneo non ha voluto concedere il benché minimo diritto aggiuntivo alle coppie omosessuali. 
  • Mobilità ciclistica - Ho prestato attenzione alla sicurezza della mobilità ciclistica, segnalando i casi di evidente pericolo, e cercando di stimolare l'amministrazione a interventi sistematici sulle piste ciclabili della città, ad oggi in condizioni precarie. Il tema è stato affrontato senza la necessaria sistematicità, e solo con interventi sporadici.

INTERPELLANZE TOP-FIVE
Qui sotto le 5 interpellanze più significative che ho presentato.


IL MIO IMPEGNO PER IL FUTURO
Se verrò eletto consigliere, mi impegnerò soprattutto su questi temi:

  • Sicurezza, pulizia e decoro - Occorre attivare il vigile di quartiere per rendere più sicure le strade e le case dei pavesi. La raccolta differenziata va estesa a tutta la città modificando l'attuale modalità di raccolta, indegna di una città civile. Va garantita la pulizia dei luoghi in cui si svolge la vita notturna dei giovani, affinché la mattina seguente i cittadini non si ritrovino a camminare per una latrina a cielo aperto.
  • Più biciclette, con più sicurezza - Mi impegnerò per rendere Pavia una città in cui sia normale e ovvio muoversi in bicicletta in piena sicurezza. Nuove piste ciclabili, e collegamenti con quelle esistenti, manutenzione e segnaletica, messa in sicurezza degli attraversamenti stradali. E' una ricchezza a disposizione di tutti, oggi non sfruttata a causa di anni di disinteresse e di interventi mai sistematici.
  • La scuola come priorità - Le scuole d'infanzia e gli asili nido comunali devono essere la porta di ingresso nella società per i bambini che vivono e Pavia, con una pianificazione attenta ai cambiamenti demografici e l'investimento in nuove assunzioni di insegnanti. Gli edifici scolastici vanno mantenuti in ordine , perché il percorso formativo dei nostri ragazzi non deve svolgersi ambienti malandati e trascurati.
  • Lavoro e opportunità di impresa - Pavia merita che i giovani che studiano e si laureano presso la sua Università abbiano l'opportunità di continuare ad abitare in città, e di trovare opportunità di lavoro alternative a Milano e dintorni. Occorre sviluppare nuove realtà come il recente Polo Tecnologico, destinando a questo scopo le aree dismesse dell'ex scalo ferroviario, e attivare una vera sinergia tra Università, Ospedali e amministrazione comunale per creare sviluppo e attrarre aziende ad alto contenuto tecnologico.
  • Università e Policlinico: risorse e coordinamento - Occorre che il Comune diventi un interlocutore competente e attento alle esigenze e alle potenzialità di Università e Policlinico (e degli altri IRCCS). Mancano sinergia e unità di intenti e obbiettivi, che vanno ricostruite.

lunedì 7 aprile 2014

Che sfortunato il sindaco Cattaneo !!!


[lettera pubblicata su La Provincia Pavese in data 7 aprile 2014]

Sindaco sfortunato quando fa le nomine

La mozione di sfiducia che è stata presentata nei confronti del sindaco Cattaneo dai consiglieri di opposizione conteneva domande a cui il sindaco non ha voluto rispondere. Moro, Bugatti, Tedesi, Filippi, Scotti, sono persone scelte dal sindaco per svolgere compiti importanti come la redazione del Pgt o la direzione di Asm, o partecipare per conto del Comune di Pavia all'amministrazione di enti quali il Policlinico San Matteo e l'Apolf. Tre di queste persone sono state arrestate, e tutte sono state oggetto di indagini giudiziarie. Gli investigatori hanno dimostrato che esistono legami assai poco trasparenti tra alcuni prescelti da Cattaneo e i poteri oscuri. Cattaneo si difende dicendo che nessuno è stato ancora condannato, ma non ci si ricorda, a memoria di cittadino pavese, di così tanti guai e inciampi giudiziari intorno all'amministrazione comunale. Cattaneo potrebbe compiere un gesto coraggioso e responsabile, ammettendo di avere sbagliato le scelte e rivelando chi gli ha suggerito di nominare tutte queste persone evidentemente inadeguate. Ma non vuole farlo, perché l'appoggio di costoro gli serve ancora per l'imminente campagna elettorale. E preferisce allora passare per il giovane sindaco dalla faccia simpatica, solo un po' sfortunato.

Guido Giuliani
consigliere comunale PD Pavia

lunedì 17 marzo 2014

Interpellanza: Dichiarazioni del Sindaco riguardo a pressioni ed influenze sull'operato della Giunta Comunale

Al Sindaco del Comune di Pavia

PREMESSE:

q         In data 14 marzo 2014 è stato riportata dal giornale La Provincia Pavese una dichiarazione "ufficiale" del Sindaco rilasciata il giorno precedente, in cui il Sindaco afferma, in riferimento al provvedimento di custodia cautelare che ha colpito Ettore Filippi Filippi, che "sotto l'aspetto amministrativo e politico siamo tranquilli in quanto il lavoro dell'attuale Giunta non è mai stato guidato né indirizzato da pressioni ed influenze di alcun tipo"
q         Nel comunicato stampa della Procura di Pavia in riferimento all'indagine che ha portato al provvedimento di custodia cautelare che ha colpito Ettore Filippi Filippi, vengono menzionati come attori e protagonisti dell'ipotizzato disegno criminoso volto alla corruzione di pubblici ufficiali, oltre al Dott. Filippi Filippi, anche l'arch. Angelo Moro e il Dott. Angelo Bugatti.
q         Si dà il caso che tutti e tre i soggetti sopra menzionati siano stati negli anni recenti scelti o nominati dal Sindaco Cattaneo per ricoprire incarichi dirigenziali o di amministrazione della cosa pubblica, o ancora per lo svolgimento di importanti compiti istruttori e progettuali per conto del Comune di Pavia. Nella fattispecie, tali incarichi sono elencati in fondo a questa Interpellanza.

SI CHIEDE AL SINDACO:

  1. Se ritenga che il coinvolgimento nella medesima indagine giudiziaria delle tre persone da egli scelte e nominate sia del tutto casuale, o non rappresenti piuttosto un disegno orchestrato da terzi per soddisfare interessi privati nell'ambito dell'amministrazione della cosa pubblica.
  2. Poiché, a quanto si apprende dall'Autorità Giudiziaria, sembra verosimile che il predetto disegno sia effettivamente stato concepito e messo in pratica per tutelare interessi privati nella gestione della cosa pubblica, chiedo al Sindaco se intende rettificare la propria dichiarazione riportata in premessa, rivelando quali soggetti (politici o no) hanno effettuato pressioni affinché gli incarichi suddetti fossero attribuiti alle tre persone sopra citate.
Guido Giuliani

_  _  _  _  _  _  _





APPENDICE: DETTAGLIO DELLE SCELTE E NOMINE DEL SINDACO:

o       Nell'autunno del 2009 l'arch. Angelo Moro è stato scelto dal Sindaco Cattaneo per attribuirgli l'incarico fiduciario di dirigente all'urbanistica, dopo che il concorso precedentemente bandito ed al quale si erano iscritti 22 candidati era stato annullato. Risulta chiara, in questo caso, la volontà del Sindaco, come si evince da sue dichiarazioni apparse sulla stampa il 29/10/2009: «Alla chiusura del bando - spiegava un comunicato stampa del sindaco - avvenuta il 7 settembre 2009, erano pervenute 22 domande, tra professionisti del settore privato e pubblico, oltre ad alcuni dipendenti interni. La scelta è ricaduta sull’architetto Angelo Moro alla luce di un curriculum adeguato e di svariate esperienze in vari Comuni nonostante la giovane età [...]»
o       Per due volte durante il suo mandato, il Dott. Filippi Filippi è stato scelto dal Sindaco con nomina fiduciaria per ricoprire il delicato incarico di rappresentante del Comune di Pavia nel CdA della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo.
o       Il Dott. Angelo Bugatti è stato scelto dal Sindaco quale coordinatore della redazione del Piano di Governo del Territorio, a seguito dell'emissione di un bando di gara i cui estremi facevano chiaramente prevedere che l'incarico sarebbe stato attribuito all'Università di Pavia ed in particolare al prof. Bugatti, che risultò unico partecipante al bando.





o  o  o  o  o  o

DISCUSSIONE DELL'INTERPELLANZA

Presentazione della interpellanza da parte del consigliere GIULIANI
q         (oltre alla sintesi di quanto riportato sopra, ho aggiunto quanto segue)
q         Mentre la nomina di Ettore Filippi (che lei nominò due volte con scelta fiduciaria nel CdA della Fondazione IRCCS San Matteo) non è affatto sorprendente, poiche' rientra in una normale dialettica politica, la cosa anomala sono le nomine delle altre due persone.

Risposta del Sindaco CATTANEO
q         Ci sono alcuni errori di fondo in questa instant question: io non ho scelto queste persone.
o       Moro non l'ho scelto io: ha vinto un concorso pubblico
o       Anche l'Universita' è stata identificata tramite un bando. Sottolineo *Università*, perché la nostra scelta non è stata su una persona, ma nel Dipartimento di Urbanistica. Immagino che lei, consigliere Giuliani, che è così attento, avrà presentato la medesima instant question anche all'Università, per chiedere come mai attribuì l'incarico al prof. Bugatti
q         Sarebbe poi bello fare un elenco delle denunce e dei ricorsi che sono stati presentati a seguito di scelte di questa giunta di cdx (si riferisce ai ricorsi sul bando pubblico per l'affidamento del pGT all'Università, NdR)  - 

Replica del consigliere GIULIANI
q         Riscontro, Sindaco, che lei ha detto due mezze bugie. Il dirigente Moro lo nominò inizialmente lei con incarico fiduciario, sospendendo il concorso al quale avevano chiesto di partecipare 22 candidati. Lei gli diede un incarico fiduciario di dirigente per tre mesi, e quell'incarico gli valse probabilmente il titolo definitivo per vincere il successivo concorso per l'assunzione a tempo indeterminato  -  Inoltre, non cerchi di farci credere che lei non sapeva che sarebbe stato il prof Bugatti ad occuparsi della redazione del PGT, perché è assolutamente non credibile.
q         Infine, visto che lei non ha ritenuto di rettificare la sua dichiarazione, prendiamo atto del fatto che lei non ha subito pressioni nell'attribuire gli incarichi ai sigg. Moro e Bugatti. Certo, dobbiamo allora riscontrare che lei, oltre ad essere il sindaco più amato d'Italia, è anche quello con più sfiga, perché non capita a tutti i sindaci di nominare tre persone in contesti differenti, e poi trovarle tutte e tre coinvolte nel medesimo procedimento giudiziario.

Contro-replica del Sindaco CATTANEO
q         (il Sindaco ride...;)
q         Sembrano essersi confuse le cose, in questa aula. Invece di fare politica, una delle parti politiche, la minoranza, assume il ruolo del Pubblico Ministero, e conduce interrogazioni con quesiti, appunto, da PM.

q         Aggiungo una informazione. Ho chiesto l'attivazione di un gruppo di lavoro interno all'amministrazione comunale, presieduto dalla Dott.ssa Dello Iacono, per capire da quali mani passò la pratica di Cascina Scova. trovo infatti che la procedura che è stata seguita per Cascina Scova è stata molto difforme dalle procedure usuali (c'è stata troppa solerzia).

lunedì 24 febbraio 2014

Interpellanza: Licenziamento del direttore di APOLF: clausola di riservatezza e condotta del CdA

Al Sindaco del Comune di Pavia

PREMESSO CHE:

q         Si è appreso dagli organi di stampa che la causa intentata dal sig. Scotti ex direttore di APOLF (Agenzia per l’orientamento, il lavoro e la formazione, di cui il Comune di Pavia è socio al 70%) nei confronti di APOLF si è conclusa con una transazione, per la quale APOLF ha corrisposto al sig. Scotti una somma in denaro a compensazione dei danni ad egli causati dalla errata procedura di licenziamento adottata dal CdA di APOLF.
q         Risulta inoltre che la cifra corrisposta al Sig. Scotti non sia stata resa nota, poiché gli estremi della transazione sarebbero coperti da una clausola di riservatezza stipulata tra le parti.

CONSTATATO CHE:

q         La decisione operativa che ha portato alla errata procedura di licenziamento è stata presa dai due membri del CdA di APOLF nominati dal Sindaco di Pavia, tra il cui in particolare il presidente Avv. Sorisi.
q         Tale decisione sembra essere il motivo principale della causa intentata dal Sig. Scotti, che ha poi portato il giudice a suggerire alle parti la soluzione transattiva.


SI
CHIEDE:

  1. Se il Sindaco ritiene adeguato rispetto ai doveri di trasparenza della Pubblica Amministrazione che un’Agenzia di cui il Comune di Pavia è socio al 70% stipuli una clausola di riservatezza relativa alla transazione, con il solo scopo di non rivelare pubblicamente l’entità degli oneri che graveranno su fondi pubblici in seguito a imperizia degli amministratori
  2. Se i due membri del CdA di APOLF nominati dal Sindaco godono ancora della sua fiducia.
  3. Se il Sindaco, in qualità di socio di maggioranza di Apolf, intende segnalare alla Corte dei Conti la vicenda relativa all’esborso in questione, in quanto attribuibile a imperizia degli amministratori.

Guido Giuliani

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 Discussione in Consiglio Comunale


risposta dell'assessore FALDINI
  • 1) sulla clausola di riservatezza esprimo anch'io forti dubbi, e ritengo che non dovesse apporsi ad una transazione, che era opportuno accettare (ulteriori strascichi giudiziali non avrebbero fatto bene all'Agenzia) - Ritengo che la clausola di riservatezza sia anacronistica rispetto ai tempi, nei quali i cittadini richiedono giustamente trasparenza  -  La transazione e' stata proposta dal giudice  - L'amministrazione comunale non e' a conoscenza di chi abbia proposto la clausola di riservatezza e l'abbia accettata
  • Non si sa se e quanti soldi siano stati corrisposti all'ex direttore di APOLF -  A questa amministrazione non risulta a tutt'oggi che si sia transato a motivo della errata procedura di licenziamento  -  quindi, quelle riportate  sono illazioni della stampa e del consigliere Giuliani - 
  • Infine, risulta che la corte dei conti abbia gia' fatto richiesta dei documenti relativi all'assunzione ed al licenziamento del sig. Scotti

Sindaco CATTANEO
  • Sebbene io potessi effettuare la nomina del direttore di APOLF direttamente, abbiamo deciso di fare una selezione pubblica, e quindi trasparente, sulla quale c'e' stata anche l'approvazione di tutto il CDA di APOLF all'unanimita' che ha valutato come positivo il curriculum del signor Scotti.
  • Sulla transazione: avrei fatto anch'io volentieri a meno della transazione, ma se lo suggerisce il giudice non è ragionevole opporvisi. E tra l'altro non si sa per quale motivo il giudice abbia suggerito la transazione.
  • Anch'io ritengo inopportuna la clausola di riservatezza, sulla quale faremo delle valutazioni.

replica del consigliere GIULIANI (Partito Democratico)
  • Apprezzo la risposta dell'assessore Faldini, e la sua condivisione della irragionevolezza della clausola di riservatezza.
  • Al Sindaco dico che non dovrebbe essere così leggero nella valutazione della vicenda giudiziaria, perché risulta dagli atti processuali che la transazione e' stata proposta alla luce della fondatezza del ricorso intentato dal signor Scotti, che ha subito un danno a causa della procedura errata di licenziamento che ha rivelato l'imperizia del presidente del CDA di APOLF, da lei stesso scelto e nominato per fare parte di quel CDA.
  • Inoltre, non credo che il sindaco dovrebbe sbandierare come procedura trasparente quella della selezione del direttore di APOLF, viste le voci circolanti - pure riportate dalla stampa -  riguardo a supposte irregolarità ed illeciti riguardanti la manomissione del CV del signor Scotti.

intervento del consigliere VELTRI (Insieme per Pavia)
  • Sarebbe opportuno che il contenuto della transazione venisse riportato al consiglio comunale ed ai cittadini

intervento del consigliere CONTI (Forza Italia)
  • Intervengo per fatto personale  -  Mi occupai qualche mese fa della vicenda con una interpellanza con cui chiesi a quanto sarebbe ammontato il risarcimento corrisposto al signor Scotti  -  A quei tempi proposi che la giunta si costituisse parte civile nel procedimento penale riguardante la manomissione del CV del signor Scotti -  Sembra infatti che ci sia stato un illecito,  con la manomissione del curriculum  -  Ricordo che il sig. Scotti e' stato proposto e presentato al sindaco dalla forza politica "Pavia citta' per l'uomo", ed e' anche stato candidato per Adenti a Voghera  -  Faccio quindi una richiesta di trasparenza, affinché a due mesi dalle elezioni si faccia chiarezza su questa vicenda.

risposta del consigliere ADENTI (Pavia citta' per l'uomo) per fatto personale

  • Non c'e' alcun gossip rispetto a quanto ha sostenuto il consigliere Conti  -  Scotti non aveva bisogno di sponsorizzazioni, visto il ricco curriculum che ha presentato, al netto di quanto si e' potuto appurare successivamente  -  Nego che ci siano state raccomandazioni, tantomeno da parte mia  -  Scotti in tutta autonomia ha presentato questo CV che e' stato vagliato positivamente dal CDA e poi dal sindaco che lo ha nominato direttore  -  Non c'e' alcun aspetto da nascondere  -  Nel momento in cui APOLF stava andando verso una direzione che richiedeva un manager nel ruolo di direttore, il signor Scotti era la persona giusta.

giovedì 23 gennaio 2014

Interpellanza: Revoca delle nomine nel CdA di ASM Pavia SpA

Al Sindaco del Comune di Pavia

PREMESSO CHE:

q         A seguito del provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti dell’Ing. Tedesi, Direttore Generale di ASM SpA, sul quotidiano “La Provincia Pavese” è apparso in data odierna un articolo in cui è riportato un “comunicato congiunto” del Sindaco e del Presidente di ASM SpA, che riporta testualmente: «Il presidente assume su di sé le deleghe del direttore generale, ma sarà affiancato dagli uffici del capo di gabinetto del Sindaco per garantire la continuità del lavoro dell’azienda».



SI
CHIEDE:

  1. Attraverso quale decisione formale del CdA di ASM SpA e in quali termini specifici è stata decisa e definita la modalità operativa “di affiancamento” da parte di un organo amministrativo del Comune di Pavia nei confronti dell’organo operativo dell’azienda ASM SpA.
  2. Se il Sindaco, in qualità di rappresentante del socio di maggioranza Comune di Pavia (con oltre il 95% delle azioni) non ritenga opportuno procedere alla revoca delle nomine dei membri del CdA di ASM SpA, ritenendo lo scrivente che la irrituale decisione dell’ “affiancamento” del CdA da parte del capo di gabinetto sottintenda l’essere venuto meno il rapporto di fiducia del CdA da parte dell’assemblea dei soci di ASM SpA.
Guido Giuliani

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Discussione in Consiglio Comunale
 

Risposta del sindaco CATTANEO (alla mia instant question ed a tutta la discussione sull’argomento ASM)
q         Il CdA può essere revocato per “giusta causa”, e la giusta causa si verifica non in un consiglio comunale, ma in altre sedi (non spiega quali, NdR)
q         Sulla scelta del DG: e’ vero che il sindaco deve avere un ruolo di garanzia, e quindi vigilare. Io nominai, oltre ai 4 membri del CdA della maggioranza, anche un membro di minoranza che ai tempi votò a favore della nomina di Tedesi, evidentemente apprezzando la qualità e la competenza tecnica dell’Ing. Tedesi.
q         Dobbiamo bandire da ogni rapporto con le amministrazioni pubbliche tutti coloro (professionisti e politici) che hanno avuto rapporti con Tedesi? Credo di no.
q         Non c’e’ alcun commissariamento. L’azione di affiancamento è di carattere politico e amministrativo. C’e’ piena collaborazione tra gli uffici del comune e ASM. Gli uffici coinvolti sono quelli del gabinetto del sindaco e quello dell’assessore preposto (Fracassi).
q         Riguardo alla mia capacità di scegliere i collaboratori, cercherò di fare del mio meglio. Faò lo stesso anche nella scelta – per il futuro – dei consiglieri comunali, vero consigliere Fraschini?
q         Riprendo le parole del consigliere Sacchi, e mi chiedo: la città ha capito cosa sta succedendo? Io credo che la città abbia sentito sinora del gran rumore… (cita i casi Infinito [‘Ndrangheta e comune di Pavia])
q         Le iniziative che ho citato prima sono quelle ideali per porre rimedio alle vicende che sono accadute, e sono volte a garantire l’operatività di ASM.

Replica del consigliere GIULIANI
q         Ringrazio il sindaco per avere risposto nel merito alla maggior parte dei quesiti posti.
q         Riguardo alla individuazione della eventuale “giusta causa” per la revoca del CdA di ASM, concordo con lei che il consiglio comunale non sia il luogo deputato a identificarla. Le chiedo però di informare il consiglio comunale, ed i cittadini in maniera trasparente riguardo alle occasioni che lei avrà per approfondire la questione. Le chiedo di farci avere informazioni su quanto appurerà riguardo al funzionamento dell’azienda ASM e al ruolo svolto dal suo CdA.

q         Le chiedo anche di rendere pubblica in modo chiaro la sussistenza o meno della sua fiducia nei confronti del CdA di ASM. La prego di essere chiaro al riguardo: non abbia indecisioni, e faccia sapere ai principali azionisti di ASM – cioè i cittadini – se il CdA gode ancora della sua piena fiducia oppure no.

lunedì 2 dicembre 2013

Interpellanza: Rimborsi spese dei componenti del CdA di ASM Pavia SpA e del Direttore Generale: Decisioni del Comune di Pavia, socio di maggioranza di ASM Pavia SpA

Al Sindaco del Comune di Pavia

PREMESSO CHE:

q         Il Comune di Pavia è azionista di maggioranza della società ASM Pavia SpA, con il 95.7% delle quote.
q         Il 19 ottobre 2011 si riunisce il CdA di ASM Pavia SpA, con all’ordine del giorno il punto «proposta di rimborso spese per amministratori e dirigenti». Il CdA decide di riconoscere a Presidente, vice Presidente, Consiglieri e al Direttore Generale «un rimborso spese forfettario a fronte delle missioni e trasferte attuate nell’esercizio delle relative funzioni». Le somme (lorde) sono di 2.500 euro al mese per il Presidente, 2mila per il vice Presidente, 1.500 per ciascuno dei tre Consiglieri e altrettanto per il Direttore Generale.
q         A seguito della pubblicazione della notizia di cui sopra sugli organi di stampa emerge la chiara stravaganza della decisione presa dal CdA di ASM Pavia SpA il 19 ottobre 2011, in quanto, come da Statuto e in accordo con le regole generali del Codice Civile, i compensi ed i rimborsi per gli amministratori devono essere approvati e deliberati dall’Assemblea dei Soci.
q         Il 7 ottobre 2013 si tiene l’Assemblea dei Soci di ASM Pavia SpA, in cui viene “ratificato ex-post” lo schema di rimborso forfettario ai componenti del CdA approvato dallo stesso CdA il 19 Ottobre 2011, e si decide contestualmente di sospendere quella specifica modalità di rimborso, «chiudendo la fase sperimentale» al riguardo (parole del Presidente di ASM Chirichelli, riportate dagli organi di stampa).
q         All’Assemblea dei Soci di ASM Pavia SpA del 7 ottobre 2013 il Comune di Pavia vota a favore dell’approvazione a posteriori dell’istituzione dei rimborsi forfettari, non essendo però rappresentato dal Sindaco Alessandro Cattaneo, e neppure dall’Assessore Fabrizio Fracassi delegato “ai Rapporti con ASM e Società Partecipate”, bensì dall’Assessore Bellaviti, che tra l’altro è stato precedentemente componente del CdA di ASM Pavia SpA.
q         In data 11 agosto 2013, in un articolo de La Provincia Pavese intitolato “Bonus dal Comune, il sindaco ci ripensa”, viene riportata la seguente dichiarazione del Sindaco nel seguente passaggio: “Ma in più ora ci sono ben 108 mila euro di rimborsi spese: «Di questo non so nulla, sono decisioni del cda di Asm – dice Cattaneo – so comunque che Chirichelli sta preparando una relazione in merito»”. Tale dichiarazione non è stata smentita, e rappresenta chiaramente il fatto che il socio di maggioranza di ASM Pavia SpA era all’oscuro delle decisioni prese dal CdA riguardo ai compensi ed ai rimborsi degli amministratori.


RITENENDO:

q         Che la gestione da parte del Comune di Pavia dei propri asset strategici sia di massima importanza, ivi comprendendo le partecipazioni in società ex-municipalizzate, e che tale gestione debba essere improntata alla razionalizzazione delle spese ed al conseguimento dei risultati aziendali attesi.


SI
CHIEDE:

  1. Se l’Assessore informò per tempo il Sindaco e la Giunta delle decisioni prese dal CdA di ASM Pavia SpA nella seduta del 19 ottobre 2011. In caso affermativo, si chiede di sapere come e in quale sede venne valutata quella decisione. In caso negativo, si chiede per quale motivo tale comunicazione non avvenne, trattandosi di materia demandata da Statuto di ASM all’assemblea dei Soci, quindi di fatto al Comune di Pavia.
  2. In quale sede e in base a quali motivi è maturata la decisione del Comune di Pavia, di approvare nella Assemblea dei Soci di ASM Pavia SpA del 7 ottobre 2013, con la molto irrituale formula “ex-post”, l’istituzione dei rimborsi forfetari, per poi immediatamente e contestualmente modificare tale modalità di rimborso con quella a piè di lista.
  3. Più in generale, si chiede di sapere quale sia la sede nella quale il Sindaco ritiene che debbano essere prese e deliberate le decisioni riguardo ASM Pavia SpA da far valere nell’assemblea dei soci, ritenendo lo scrivente che tali decisioni debbano essere deliberate dal Consiglio Comunale.
Guido Giuliani



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Resoconto della discussione nella seduta del consiglio comunale del 2 dicembre 2013.

Galandra (era assessore delegato “ai Rapporti con ASM e Società Partecipate” nell’ottobre 2011)

  • Abbiamo appurato che ASM non è tenuta a comunicare né le date di convocazione né l’OdG del CdA  -  abbiamo per questo esaminato il protocollo generale del Comune  -  il passaggio di deleghe dalla Dott.sa Niutta a me è datato 4 ottobre 2011; ci era venuto il dubbio che l’OdG ci fosse arrivato prima del passaggio di deleghe e fosse andato perso  -  in realtà ASM non è proprio tenuta a informare l’assessore con delega “ai Rapporti con ASM e Società Partecipate”, né in merito agi OdG delle sedute del CdA né in merito alle decisioni prese.

Sindaco
  • Per l’assemblea del 7 ottobre 2013 ho delegato l’assessore Bellaviti poiché gli altri assessori non erano disponibili, e nemmeno io lo ero
  • Come devono essere prese le delibere riguardo ad ASM? – il consiglio comunale dà gli indirizzi, non è questo un onore od onere che spetta al sindaco  -  risponde ora l’assessore Bellaviti che ha partecipato all’assemblea del 7 ottobre 2013

Bellaviti
  • Ringrazio il consigliere Giuliani per questa interpellanza, e ribadisco che occorre intervenire in consiglio comunale in merito alle capacità di indirizzo da dare ad ASM  -  in merito all’attività gestionale di ASM, il CdA si è assunto ogni responsabilità riguardo alla delibera  .-  lo stesso vale per la delibera dell’assemblea dei soci  -  Ribadisco che non c’è un luogo preposto in cui si valuta la linea di indirizzo da dare ad ASM e nemmeno la posizione da tenere nell’assemblea dei soci  -  (ricordo che all’OdG di quella assemblea c’era anche l’intervento del presidente di LGH)  -  nell’assemblea dei soci si è approvata la proposta del presidente di ASM, che ha poi modificato il regime di rimborsi spesa (da forfetari a piè di lista) anche nell’ottica di un maggiore risparmio

Giuliani
  • Poiché non mi è stata fornita una risposta esauriente, chiedo nuovamente al Sindaco: in quale sede è maturata la decisione di approvare ex-post nell’assemblea dei soci la delibera del CdA che attribuiva rimborsi forfetari ai membri del CdA stesso?

Bellaviti
  • Per le decisioni fatte valere in assemblea: non esiste alcuna determina o delibera di giunta che, negli anni passati, sia stata presa per definire le posizioni da tenere nell’assemblea dei soci di ASM -  in quella specifica assemblea, abbiamo approvato la delibera che prevedeva il contenimento del tetto massimo di spesa, concetto che è stato proposto dallo stesso presidente Chirichelli

Giuliani
  • Ringrazio il sindaco e l’assessore per le risposte, o meglio per le non risposte.
  • Sono sconcertato dal modo in cui questa amministrazione gestisce il bene pubblico rappresentato dalla società ASM SpA. Trovo del tutto fuori luogo che il Comune di Pavia non partecipi con la sua figura più rappresentativa (il Sindaco) all’assemblea dei soci di una grande e importante società di cui possiede il 95.7% (tenendo conto del fatto che tale convocazione deve necessariamente essere concordata con il socio di maggioranza). Inoltre, riscontro come una importante decisione su un argomento di stretta pertinenza dell’assemblea dei soci (i compensi degli amministratori di ASM SpA) non sia stata discussa a livello politico all’interno della Giunta, ed il Sindaco abbia affidato la decisione all’assessore Bellaviti che nell’ottobre 2011 era membro del CdA di ASM che aveva approvato quella decisione (non avendo peraltro Bellaviti poi usufruito di quella modalità di rimborsi forfettaria).
  • È grave ed incomprensibile che questa amministrazione gestisca con tale leggerezza il governo della società ASM SpA, che rappresenta uno tra i più importanti beni posseduti dal Comune di Pavia, e quindi indirettamente da tutti i cittadini. In particolare, sembra assai strano che il Comune abbia abdicato al proprio diritto di determinare le modalità di compenso dei membri del CdA, che peraltro sono stati tutti nominati dal Sindaco.
  • Si evince allora che il messaggio politico trasmesso dal Sindaco Cattaneo è che il Comune di Pavia si disinteressa della gestione di ASM. È una grave carenza di capacità di guida e di indirizzo politico.

Sindaco
  • La responsabilità del Comune e dell’amministrazione è sotto gli occhi di tutti  -  c’è anche un rappresentante della minoranza nel CdA, che ha un ruolo di garanzia e di controllo interno  -  Il sindaco e questa amministrazione non hanno nulla da eccepire sulla gestione di ASM - 
  • Ho però inoltrato alla procura il materiale indicato come oggetto di possibile interesse (NdR: potrebbe trattarsi di materiale aggiuntivo rispetto a quello consegnato in Procura dal consigliere Veltri?)
  • Abbiamo inoltrato alla Corte dei Conti una richiesta riguardo alla legittimità di tutto l’impianto dei rimborsi spese di ASM (a firma del Sindaco e del Segreterio Generale)

Giuliani (considerazione fuori dalla discussione del Consiglio)
  • Vista quest’ultima dichiarazione, risulta ancora più ondivaga e politicamente mediocre la condotta del Sindaco. da un lato, Cattaneo manda l’assessore Bellaviti all’assemblea dei soci ad approvare due anni di allegri rimborsi forfetari dei consiglieri ASM, e dall’altro si tutela segnalando alla Corte dei Conti che forse non tutto era a posto nelle decisioni prese dal CdA di ASM.


lunedì 25 novembre 2013

INTERPELLANZA: EDILIZIA SCOLASTICA E MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE DI PAVIA

Al Sindaco del Comune di Pavia


PREMESSO CHE:

  • Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 20 agosto della legge n. 98 del 9 agosto 2013 di conversione del decreto “del fare” (DL n. 69/13), ha preso avvio il Piano sicurezza per l'edilizia scolastica.
  • In base alle disposizioni di cui all'art. 18, commi 8-ter e 8-quater della legge n. 98/13, è stata autorizzata per l’anno 2014 la spesa di 150 milioni di euro per l’attuazione di misure urgenti in materia di riqualificazione e di messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali.
  • Entro il 15 settembre 2013 gli enti locali interessati sono stati chiamati a presentare alle Regioni i progetti esecutivi di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici immediatamente cantierabili allo scopo di avere accesso ai fondi di cui sopra.
  • Le risorse disponibili sono state ripartite a livello regionale, ed alla Regione Lombardia spettano 15 milioni di euro che saranno assegnate agli enti locali proprietari degli immobili attraverso decreto del MIUR.


SI
CHIEDE:

q         Se questa Amministrazione ha provveduto a presentare in Regione Lombardia entro il 15 settembre u.s. i progetti esecutivi di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici immediatamente cantierabili allo scopo di avere accesso ai fondi messi a disposizione a seguito dell’entrata in vigore del decreto del fare.
q         Che, in caso affermativo, questa Amministrazione fornisca i dati relativi ai progetti presentati ed alle priorità d’intervento evidenziate


Guido Giuliani e  Massimo Depaoli

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Discussione in Consiglio Comunale



Risposta del Dirigente Ing. GRECCHI

  • Abbiamo sottomesso 4 progetti: Acquilone, gruppo di 5 scuole, Vallone, Montebolone
  • Finanziamento approvato da Reg Lomb (anche se non al 100%)
  • Verifica del MIUR è no finanziamento (perché fuori graduatoria)
  • L’amministrazione ha deciso di finanziare 2 interventi con fondi disposti nell’ambito dell’assestamento di bilancio
  • Dei 4 interventi, 2 erano gia’ stati finanziati dal comune (240k€ + 160k€), 2 non sono attualmente coperti (460k€ + 370k€), ma cercheremo di inserirli nei prossimi programmi di ristrutturazione
  • Per i progetti finanziati: stiamo redigendo i progetti esecutivi  -  inizo e consegna lavori in estate 2014  - 
  • MIUR ha erogato un altro bando, al quale abbiamo partecipato (il finanziamento sarebbe al 50%)  - 

Consigliere GIULIANI

  • Sarebbe utile capire in base a quali criteri vengono scelte le scuole oggetto di intervento (esempio: quale è la situazione della scuola Leonardo?)

Risposta del Dirigente Ing. GRECCHI


  • L’intervento programmato nel 2010 sulla scuola Leonardo era finanziato con provvidenza statale (poi utilizzati per la scuola De Amicis: i fondi sono stati girati dopo avere chiesto il permesso al ministero)  -  su quei fondi (De Amicis) siamo “in anticipazione” (cioè il comune sta attendendo il rimborso dal ministero)
  • Leonardo è una scuola in ricollocazione (come da PGT appena approvato)  -  i fabbisogni attuali sono soddisfatti da interventi di modesta entità  (o già eseguiti o in fase di esecuzione)  -  non sara’ ristrutturaz completa, ma una messa in sicurezza  -  non mettiamo i nostri alunni in condizioni di pericolo  - non riusciamo a intervenire parallelamente su tutte le scuole – il cedimento di un tetto è stato enfatizzato, non c’è pericolo né allarme

Interpellanza: Istanze di accesso agli atti amministrativi secondo la Legge 241/90 da parte dei Consiglieri Comunali

Al Sindaco del Comune di Pavia
Al Presidente del Consiglio Comunale


PREMESSO CHE:

q         Si è frequentemente verificato che, a seguito di istanze di accesso agli atti amministrativi secondo la Legge 241/90 da parte dei Consiglieri Comunali, ed in particolare per quanto riguarda informazioni relative alle società ed enti partecipati, questa Amministrazione abbia trasmesso la richiesta direttamente alla società od ente partecipato, lasciando a quest’ultimo soggetto l’onere di fornire una risposta al Consigliere richiedente, e senza di fatto valutare nel merito né la legittimità della richiesta né, soprattutto, la tempestività e la congruenza e completezza della risposta.


SI
CHIEDE:

  1. Se non si ritiene irrituale che alle richieste inoltrate all’Amministrazione Comunale non venga dato seguito con risposte formali protocollate da parte dell’Amministrazione stessa.
  2. Se non si ritenga opportuno che sia l’Amministrazione Comunale, anziché la società o ente partecipato, a fornire nei tempi e nei modi previsti dalla legge le informazioni al Consigliere richiedente, interagendo in prima persona con la società o ente partecipato affinché la richiesta venga esaudita nei tempi e nei modi previsti dalla legge.

Guido Giuliani

giovedì 24 ottobre 2013

INTERPELLANZA: APERTURA NUOVA ALA SCUOLA MASSACRA

Al Sindaco di Pavia


CONSIDERATO CHE:

q         Dal settembre 2010 risulta apparentemente conclusa la realizzazione di una nuova ala dell’edificio che ospita la scuola primaria Massacra
q         La nuova ala a tutt’oggi non è stata arredata, ne resa disponibile alla scuola
q         Questo, oltre a rappresentare un grave sperpero di risorse pubbliche, causa notevoli disagi ai bambini e agli insegnanti della suddetta scuola


SI
CHIEDE:

q         Che venga spiegato in dettaglio quale iter è stato seguito dal 2010 ad oggi per rendere disponibile la nuova ala dell’edificio 
q         Quali sono gli elementi che attualmente ostano all’apertura della nuova ala
q         Che venga  fornita una previsione attendibile sulla data di apertura



Guido Giuliani
Fabio Castagna


lunedì 24 giugno 2013

Interpellanza: Manifestazione UMF – University Music Festival e relative autorizzazioni

Al Sindaco del Comune di Pavia

PREMESSO CHE:

q         Il giorno 29 maggio 2013 si è svolto presso l’Aula del ‘400 dell’Università di Pavia un concerto nell’ambito di UMF – University Music Festival, organizzato da parte dell’Associazione UDU nell’ambito delle iniziative ACERSAT, sponsorizzate dall’Università di Pavia.
q         Lo svolgimento di tale evento era previsto inizialmente nella Piazza Leonardo da Vinci ma, a causa delle previsioni di maltempo, l’evento si è poi svolto all’interno degli edifici dell’Università.
q         Gli organizzatori avevano presentato agli Uffici della Polizia Municipale regolare richiesta, nella quale avevano specificato che, in caso di maltempo, la manifestazione si sarebbe svolta nell’aula del ‘400.
q         Durante la manifestazione, è intervenuta una pattuglia di Polizia Municipale per rilevare la mancanza di autorizzazione allo svolgimento dell’evento. A seguito della segnalazione della Polizia Municipale è stata inoltrata una segnalazione alla Questura ed alla Procura della Repubblica.


SI
CHIEDE:

q         Per quel motivo, gli uffici di Polizia Municipale non hanno avvisato per tempo gli organizzatori (che lo avevano esplicitamente segnalato nella loro richiesta) che lo spostamento della manifestazione nei locali dell’Università di Pavia avrebbe richiesto il rilascio di un ulteriore permesso per lo svolgimento di “manifestazioni di pubblico spettacolo”, cosa che avrebbe evitato lo svolgimento di una manifestazione in maniera irregolare (stando al verbale degli agenti di Polizia Municipale).

Guido Giuliani


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Discussione in Consiglio Comunale


Consigliere GIULIANI
q         Il Sindaco e i suoi assessori devono spiegare perché l’ufficio di Polizia Locale non si è reso collaborativi nei confronti dei cittadini, segnalando e richiedendo per tempo i documenti che andavano presentati per regolarizzare la richiesta relativa allo svolgimento della manifestazione.

Risposta dell’assessore GALANDRA
q         Le informazioni che mi sono state fornite dalla Polizia Locale differiscono da quelle in suo possesso: agli atti non risulta che gli organizzatori avrebbero segnalato che la maninfestazione si sarebbe svolta in Aula ‘400 in caso di maltempo.
q         Occorreva istruire una nuova e diversa pratica volta ad ottenere la licenza di “manifestazioni di pubblico spettacolo” (da sottoporre poi al vaglio della commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli)
q         C’è stata una carenza di comunicazione tra gli organizzatori e la Polizia Locale.
q         Mi risulta inoltre che durante la manifestazione si è svolta la vendita e somministrazione di bevande alcoliche senza autorizzazione
q         Da parte mia c’è sempre la massima disponibilità ad andare incontro alle esigenze dei cittadini e dei giovani che intendono organizzare manifestazioni.

Replica del Consigliere GIULIANI
q         Ringrazio l’assessore per la sua risposta.
q         Evidentemente, le informazioni in possesso dell’assessore sono diverse da quelle che mi hanno comunicato gli organizzatori, che hanno riferito di avere indicato il luogo alternativo di svolgimento in caso di maltempo.
q         Un punto controverso è poi quello relativo al fatto che, se è vero che i locali dell’Università di Pavia sono privi dell’autorizzazione per lo svolgimento di “manifestazioni di pubblico spettacolo”, non ci si capacita come sia stato possibile che negli anni passati si siano svolte numerose manifestazioni di questo all’interno dei locali dell’Università, senza che vi fossero le adeguate autorizzazioni. Invito allora l’assessore a farsi promotore presso l’Università di Pavia di un’azione volta a regolarizzare la posizione dell’Ateneo riguardo allo svolgimento di  “manifestazioni di pubblico spettacolo”.
q         Infine, non è chiaro per quale motivo gli agenti di Polizia Locale abbiano potuto entrare all’interno dei locali dell’Università di Pavia, trattandosi di luogo privato

Risposta dell’assessore GALANDRA
q         Si trattava appunto di una manifestazione di pubblico spettacolo: tutti i cittadini potevano accedere alla manifestazione, e quindi anche gli agenti di Polizia Locale