lunedì 11 giugno 2012

Interpellanza: MESSA IN SICUREZZA DELLE PISTE CICLABILI NELLE INTERSEZIONI CON LA VIABILITÀ ORDINARIA

Al Sindaco del Comune di Pavia

CONSIDERATI:

q         In generale, i numerosi incidenti occorsi recentemente sul territorio comunale, che hanno coinvolto biciclette e veicoli a motore.
q         In particolare, l’incidente riportato dalla stampa locale in data 8 giugno 2012, avvenuto sulla pista ciclabile di Viale Indipendenza, in cui un’autovettura in uscita dall’area di parcheggio ha investito una giovane ciclista, che ha dovuto ricorrere alle cure mediche, fortunatamente senza riportare gravi conseguenze.
q         In generale, la pericolosità delle numerose intersezioni tra le piste ciclabili e la viabilità ordinaria, aumentata dal fatto che è del tutto assente su tutto il territorio comunale una opportuna segnaletica che avvisi gli automobilisti della presenza di intersezioni con piste ciclabili
o       Al riguardo, si segnala che le intersezioni tra la viabilità ordinaria e le piste ciclabili – nei casi in cui i velocipedi hanno il diritto di precedenza, come nel caso sopra citato di Viale Indipendenza [si veda la foto allegata] – risultano molto pericolose allorché agli automobilisti NON VENGA segnalato il fatto che vi è un’intersezione con una pista ciclabile. Infatti, nei casi in cui l’intersezione avviene in presenza di strisce di tipo “pedonale”, l’automobilista è preparato a dare precedenza ai pedoni, e generalmente trascura la possibilità che vi sia anche il transito di velocipedi che, avvenendo a velocità più elevate di quello dei pedoni, causa situazioni di pericolo e di possibili incidenti, come si è probabilmente verificato nel caso sopra citato.
o       Si segnala anche che la stessa pista ciclabile presenta una intersezione molto pericolosa con l’adiacente Via F.lli Cuzio, in corrispondenza della quale vi è una totale assenza di segnaletica orizzontale o verticale per gli automobilisti che provengono da Via F.lli Cuzio.


Foto: uscita del parcheggio di Viale Indipendenza, con intersezione con la pista ciclabile segnalata da strisce di tipo “pedonale”, e totale assenza di segnalazioni agli automobilisti dalla presenza della pista ciclabile.




SI
CHIEDE:

q         Quali provvedimenti questa Amministrazione intende prendere per aumentare il livello di sicurezza delle piste ciclabili, in particolare in corrispondenza delle intersezioni tra le piste ciclabili e la viabilità ordinaria.
q         Di provvedere a installare una opportuna segnaletica verticale all’ingresso e all’uscita del parcheggio di Viale Indipendenza, che segnali la presenza dell’intersezione con la pista ciclabile esistente, e di installare una opportuna segnaletica orizzontale/verticale in corrispondenza dell’intersezione con Via F.lli Cuzio.

Guido Giuliani

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Discussione in Consiglio Comunale


Risposta dell’assessore Antonio BOBBIO-PALLAVICINI

q         Entrambe le criticita’ segnalate dal consigliere Giuliani verranno risolte
o       Verra’ aggiornata la segnaletica orizzontale e verticale (in corrispondenza dell’uscita del parcheggio di Viale Indipendenza e dell’intersezione con Via F.lli Cuzio)
q         Segnalo che le situazioni attuali sono comunque conformi al codice della strada
q         Per cio’ che concerne la situazione generale:
o       Quest’estate verranno spesi dall’assessorato ai lavori pubblici 50mila euro per il rifacimento del manto di alcune piste ciclabili cittadine
o       Il 20% della spesa per il rifacimento/ammodernamento della segnaletica orizzontale e verticale sara’ dedicato alle piste ciclabili
q         Esiste un piano nazionale ACI di sicurezza stradale cui il comune di Pavia ha aderito, che prevede fondi di spesa per le piste ciclabili.
q         Verra’ completata la messa in sicurezza della rotatoria di P.zza Dante con un finanziamento proveniente dall’ACI nazionale

Replica del consigliere GIULIANI

q         Ringrazio l’assessore per la risposta e per la promessa di adeguamento della segnaletica nei punti segnalati.
q         Segnalo che la soluzione formale adottata in tutta la città di Pavia (che credo sia prevista dal e conforme al codice della strada) che prevede l’interruzione formale delle piste ciclabili per 2-3 metri in corrispondenza di intersezioni con viabilita’ laterale e passi carrabili e’ una soluzione del tutto inadeguata a garantire la sicurezza dei ciclisti e la loro mobilita’ rapida.



Interpellanza: CERTIFICATI DI AGIBILITÀ DELLE SCUOLE PRIMARIE CITTADINE

Al Sindaco del Comune di Pavia

VISTE:

q         Le segnalazioni da parte di alcuni genitori – in particolare di alunni frequentanti le scuole primarie del 1° circolo – su supposte incertezze ed indeterminazioni riguardo alla regolarità dei certificati di agibilità degli edifici scolastici.

SI
CHIEDE:

q         Di sapere qual è la situazione riguardo ai certificati di agibilità degli edifici scolastici la cui responsbilità è del Comune di Pavia.


Guido Giuliani

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Discussione in Consiglio Comunale

  
Risposta dell’assessore Luigi GRECO

q         Al consigliere Giuliani verrà fornita una risposta scritta
q         Scuola De Amicis: sono attualmente in corso 2 progetti di prevenzioni incendi (senza i quali non si puo’ ottenere l’agibilita’):
o       Uno relativo all’impianto di riscaldamento a gas metano (da realizzare in futuro)
o       Uno relativo all’attivita’ scolastica
q         Situazione Carducci e’ uguale. Ci e’ stata richiesta l’aggiunta di un filtro è la modifica all’impianto e’ stata effettuata. È stato approvato il progetto di prevenzione incendi. A lavori ultimati si procederà alla richiesta del certificato di agibilità.
q         Scuole di infanzia: tutte hanno ottenuto il certificato di agibilita’, tranne la scuola Santa Teresa (in attesa di rilascio)
q         Asili nido: il certificato di agibilità era stato ottenuto per tutte le strutture. Purtroppo, e’ recentemente cambiata la normativa (sui certificati di prevenzione incendi per questo tipo di strutture, DPR 151/2011) che prevede anche per queste strutture l’ottenimento del certificato prevenzione incendi è i) stiamo provvedendo ad adeguare la documentazione; ii) in alcuni casi e’ necessario verificare la classe di reazione al fuoco delle pavimentazioni, provvedendo all’occorrenza alla sostituzione (che comportera’ problemi di carattere finanziario per la realizzazione degli interventi)
q         Riguardo i certificati di agibilita’
o       Noi non abbiamo mai ricevuto richieste di tali documenti (né da parte di genitori né dei dirigenti scolastici)

Replica del consigliere GIULIANI

q         Ringrazio l’assessore per la risposta esauriente, dalla quale si evince che l’Amministrazione Comunale ha attivato le procedure di certificazione ed ottenimento dei certificati.
q         Rimane lo sconcerto nel constatare come queste procedure richiedano tempi lunghissimi, e che vi siano strutture che ospitano numerosi giovani alunni che sono di fatto prive di certificati prevenzione incendi / agibilita’.
q         Invito l’Amministrazione a completare le procedure rapidamente, sollecitando gli altri Enti a rispondere celermente.

q         Auspico che per l’inizio dell’anno scolastico 2012-2013 vengano ottenuti i certificati di agibilita’ per tutte le strutture (anche se sembra che per gli asili nido la situazione possa rivelarsi critica).

domenica 27 maggio 2012

PAVIA – ASM VUOLE BLOCCARE I BUS DEI PENDOLARI NELLE PERIFIERIE


[nota pubblicata su Facebook in data 27 maggio 2012]
https://www.facebook.com/notes/guido-giuliani/cosedipoliticapavia-asm-vuole-bloccare-i-bus-dei-pendolari-nelle-perifierie/10150819258998639

Mi ha sconcertato leggere le dichiarazioni rilasciate dal consigliere del CdA di ASM Pavia Alberto Artuso, pubblicate da la Provincia Pavese  il 24/05/2012 (articolo qui sotto).

Secondo Artuso, l'autostazione dei pullman che si trova attualmente in Viale Trieste vicino alla stazione FS va spostata.
Dove? "Tra il centro commerciale Carrefour e il carcere, lungo la strada Vigentina", dice Artuso.
Cioè, Artuso intende fare fermare i pullman che trasportano a Pavia i pendolari dei paesi limitrofi a una distanza di 5km dalla stazione ferroviaria. Con un significativo disagio per le centinaia di studenti pendolari delle scuole superiori che, rispetto ai loro coetanei che vivono in città, non solo devono svegliarsi alle 6 e mezza di mattina, ma dovranno anche sobbarcarsi un ulteriore trasbordo tramite non meglio specificate "navette" (La "navetta" è la soluzione toccasana che tutti i politici propongo per risolvere i problemi di viabilità. Ma qualcuno ha mai provato a organizzarlo, un servizio efficiente di navette? Sanno come si fa e che costi comporta?).

In una città moderna, la stazione dei pullman deve essere vicina alla stazione ferroviaria, per consentire un agevole scambio bus-treno.
E le fermate dei bus interurbani devono consentire agli studenti pendolari di accedere alle scuole superiori con agio.
E' banale osservare che i semplici criteri esposti qui sopra sono del tutto contraddetti dalla proposta-Artuso.

A questo punto, in qualità di consigliere comunale e dirigente del PD pavese, il mio sconcerto è duplice.

1) Alberto Artuso è stato recentemente confermato nel CdA di ASM Pavia, su indicazione del PD. Ho già spiegato in altra sede tutta la mia contrarietà a questa nomina (vedere qui sotto, tra i commenti).
Dopo l'esperienza "governativa" di Artuso nei suoi primi 3 anni nel CdA di ASM, il PD ha deciso di rinnovargli l'incarico attribuendogli un compito di controllo, con il mandato di vigilare sulla gestione di ASM da parte del centrodestra e con l'invito a non prendere deleghe operative.
Bene: cosa c'è di più operativo di formulare proposte di gestione del patrimonio ASM (l'autostazione), per di più con improvvide uscite pubbliche?
Evidentemente, c'è stato qualche problema nel flusso di informazioni nel PD. Oppure, Artuso interpreta il suo mandato di consigliere in maniera molto personale.

2) A me non risulta che la proposta formulata da Artuso sia stata discussa dal gruppo consiliare o dalla segreteria del PD cittadino. E nemmeno che questa sia la soluzione allo studio da parte dell'amministrazione provinciale di centrosinistra, di responsabilità dell'assessore Michele Bozzano.
Quindi, considerando che la proposta è scriteriata e che Artuso è persona dalla grande esperienza politica ed amministrativa, sorge spontanea la domanda seguente:nell'interesse di chi il consigliere Artuso ha formulato la sua proposta così dannosa per i pendolari? 
E' quello che vorremmo capire anche noi...


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da "La Provincia Pavese" di giovedì 24 maggio 2012

Pagina 18 - Cronaca 

«Autostazione dei bus vicino al Carrefour»   La proposta di Artuso, consigliere di amministrazione di Asm: «Ora è pericolosa e inquinante» 

di Fabrizio Merli

PAVIA L’autostazione degli autobus? Meglio spostarla nell’area accanto al Carrefour. La proposta arriva da Alberto Artuso, componente del Consiglio di amministrazione di Asm per il Partito democratico. «L’idea – spiega Artuso – è nata da una discussione tra me e il direttore di Line, Sergio Resconi. Lui avrebbe gradito l’area che si trova di fianco al cimitero di San Giovannino per il deposito dei mezzi. Ma quella dislocazione non è accettabile. Così, visto anche che Asm ha preso parte a una commissione territorio per parlare di Pgt, ho proposto di utilizzare gli spazi che si trovano tra l Carrefour e il carcere, lungo la Vigentina. Lì c’è spazio sia per la stazione delle corriere, sia per il deposito dei mezzi. A poca distanza c’è uno svincolo della tangenziale. Inoltre si potrebbe organizzare un servizio di navette per gli studenti. Dove si trova ora, in viale Trieste, l’autostazione crea problemi immensi. Sia sotto il profilo della sicurezza, con i mezzi che fanno manovra in mezzo a una folla di ragazzi, sia per l’inquinamento prodotto dai motori che debbono restare accesi». Quale che sia la scelta finale, è certo che una decisione sull’autostazione dovrà essere adottata entro breve. Tra pochi giorni, infatti, scadrà il contratto di affitto. La struttura è di proprietà di Asm. Il Comune, tuttavia, ha fatto notare che il servizio che gravita sulla stazione riguarda, per la stragrande maggioranza, linee extraurbane. Per questo sono stati avviati contatti tra l’assessore comunale, Antonio Bobbio Pallavicino e il suo collega provinciale, Michele Bozzano, alla ricerca di una soluzione.

giovedì 17 maggio 2012

Carabinieri in Comune


[post Facebook]

"Come sempre, abbiamo fornito la nostra più ampia disponibilità nel mettere a disposizione tutta la documentazione che ci venga richiesta" Bene: il Sindaco di Pavia Cattaneo illustra l'efficienza degli uffici del comune. Per rispondere alle richieste dei cittadini in questa calda estate? No, per rispondere ai Carabinieri. Forse, è l'ora di seria una assunzione di responsabilità su come è stato gestito il percorso di affidamento del PGT all'Università di Pavia ed al prof. Bugatti. Cioè: a chi è venuta questa idea? Se, come appare, il risultato è che adesso il PGT se lo deve realizzare il comune tutto da solo, non è il caso che qualcuno si dimetta? In un'azienda privata sarebbe già stato licenziato...

PD, ASM, Artuso: c'è qualcosa da sistemare...


[nota pubblicata su Facebook in data 15 giugno 2012]
https://www.facebook.com/notes/guido-giuliani/cosedipoliticapavia-pd-asm-artuso-c%C3%A8-qualcosa-da-sistemare/10150858600163639

Qualche dubbio sull'operato del consigliere di ASM Pavia Alberto Artuso (scelto dal PD) l'avevo già manifestato qualche settimana fa (qui), e ieri ho chiesto che si dimetta (qui). Qui sotto, l'articolo pubblicato oggi su  La Provincia Pavese.

«Artuso dentro Asm sta col centrodestra» - E il Pd ora si spacca  
Scontro sul voto a Tedesi nel cda di Linea group Holding

Il segretario Ricci: «Scelta personale». Giuliani: «Dimissioni»        

di Anna Ghezzi

PAVIA Il Pd cittadino si smarca dal voto dato da Alberto Artuso a Claudio Tedesi come vicepresidente di Linea Group Holding. Il consigliere comunale Guido Giuliani chiede le dimissioni del consigliere scelto dal Pd: «Conferma di essere fuori dal controllo di chi lo ha indicato per la nomina nel CdA di Asm, e di agire in nome e per conto proprio oppure, in nome e per conto del centrodestra», afferma Giuliani. Sulla sua nomina il Pd cittadino si era già diviso: era stato scelto lui, sostenuto da Albergati e Bosone, con uno scarto minimo di voti e un certo malessere della componente più giovane del partito. E arriva anche la reazione della segreteria cittadina: Antonio Ricci e i capigruppo in Consiglio Fabio Castagna (Pd) e Antonio Sacchi (Democrazia e solidarietà) sottolineano che «Il voto a favore di Tedesi da parte del consigliere Artuso non è frutto di interazione con il Partito democratico e rappresenta una posizione del tutto personale. Il consigliere Artuso non ha interpretato le linee di indirizzo che il Pd pavese ha elaborato riguardo ad Asm Pavia». Riassumendo: Tedesi, direttore generale di Asm Pavia, coinvolto nell’inchiesta sulla bonifica dell’area di Santa Giulia a Milano, è stato nominato dal Cda di Asm come suo rappresentante in Linea Group Holding, di cui dovrebbe diventare il vice presidente al posto di Marco Bellaviti. Una nomina chiesta dal presidente di Asm Giampaolo Chirichelli visto che, nonostante quattro sospensioni della seduta, nemmeno la maggioranza – Pdl, Lega, An – era riuscita a trovare un accordo sul nome da proporre. Ma al segretario cittadino e ai consiglieri la spiegazione di “una scelta tecnica” non basta «perché – spiegano Ricci, Castagna e Sacchi – l’indicazione che ha ricevuto nel momento della sua nomina era quella di privilegiare le funzioni di controllo politico». E aggiungono: «La cosa veramente grave è che a tutt’oggi Tedesi è indagato per la mancata bonifica di Santa Giulia a Rogoredo. Siamo contrari alla sua nomina nel Cdadi Lgh: presenta seri rischi di conflitti di interesse, è omogeneo a un sistema regionale di potere contro cui combattiamo, ne avevamo già chiesto le dimissioni. La scelta operata dal consigliere Artuso è assolutamente sbagliata. Il Pd di Pavia ne prende le distanze con forza e valuterà i passi necessari da mettere in atto». A questa posizione si allinea anche il segretario provinciale Alan Ferrari. E della posizione di Artuso si potrebbe parlare in segreteria cittadina già martedì, il punto è stato subito messo all’ordine del giorno. Anche se il diretto interessato fa sapere che non potrà esserci. Il Pd era contrario anche alla possibile nomina di CarloBelloni, proposto dal sindaco Cattaneo. Durissimo Giuliani: «Dal rinnovo del suo incarico in Asm, è la seconda uscita pubblica in cui Artuso agisce in maniera appiattita sulle linee del centrodestra. In assenza di smentite o rettifiche sulla posizione assunta chiedo che il Pd lo convochi e gli chieda di rassegnare immediatamente le dimissioni dal Cda di Asm, non essendo egli in grado di interpretare le linee di indirizzo industriali e di opportunità politica elaborate dal Pd». Artuso ribatte: «Forse avrei fatto meglio ad astenermi. Ma ribadisco che non c’è stato accordo politico. Il presidente Chirichelli ha proposto il direttore generale per non lasciare vacante il posto di vicepresidente nella holding in un momento così critico, È un incarico tecnico e temporaneo, era peggio lasciare fuori Asm da Lgh. Vorrei però sapere perché devo rendere conto sempre e solo io». 

VENERDÌ, 15 GIUGNO 2012   Pagina 17 - Cronaca  

martedì 15 maggio 2012

Interpellanza: INCARICO ALL’UNIVERSITÀ DI PAVIA PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Al Sindaco del Comune di Pavia

VISTO:

q         L’incarico assegnato da questa Amministrazione al Dipartimento di Ingegneria Edile e Architettura dell’Università di Pavia per la redazione del PGT

APPRESO:

q         Che il compito della redazione del PGT è stato successivamente assegnato a risorse interne dell’Amministrazione


SI
CHIEDE:

q         Se sono stati presi accordi formali con il Dipartimento di Ingegneria Edile e Architettura dell’Università di Pavia per la revoca parziale o totale dell’incarico di cui sopra.
q         Se il Dipartimento di Ingegneria Edile e Architettura dell’Università di Pavia ha emesso fatture per la prestazione di cui sopra, e per quale importo.
q         Se questa Amministrazione ha corrisposto le eventuali somme corrispondenti agli importi fatturati dall’ Università di Pavia.
q         Di sapere, come questa Amministrazione intenda procedere riguardo alla risoluzione delle pendenze con il Dipartimento di Ingegneria Edile e Architettura dell’Università di Pavia.

  

Guido Giuliani

lunedì 26 marzo 2012

Interpellanza: RICHIESTA DI CHIARIMENTI ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA IN MERITO ALLA PRATICA “PUNTA EST”

Al Sindaco del Comune di Pavia

CONSIDERATI:

q         La vicenda relativa all’intervento immobiliare denominato “Punta Est”, ed i suoi recenti sviluppi


SI
CHIEDE:

1.         Se questa Amministrazione ha inviato richieste formali di chiarimento/delucidazioni all’Università degli Studi di Pavia, relativamente al caso “Punta Est”.
2.         In caso affermativo, si chiede di specificare la data ed il contenuto della richiesta, il formale firmatario della richiesta, ed il contenuto della eventuale risposta.
3.         Si richiede contestualmente copia integrale della suddetta richiesta e dei relativi documenti successivi, in base all’art. 43, d.lgs. 18.8.2000, n. 267.

Guido Giuliani

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Discussione in Consiglio Comunale


Assessore FRACASSI 
q         La risposta verra’ formulata da parte del presidente della Commissione Territorio, Massimo Rossella (segnalo, per inciso, che io ho personalmente avallato la richiesta nei confronti dell’Università)

Consigliere ROSSELLA
q         Nell’ottobre 2011 la Commissione decise di chiedere chiarimenti al Rettore sul tipo di ricerca che si sarebbe dovuta svolgere all’interno della struttura denominata Punta Est -  Mi pare di capire che la commissione ha poi deciso correttamente di perseguire un’altra strada: ossia quella di chiedere un parere ad una figura esterna (il Direttore Generale del Comune di Pavia)

Replica del Consigliere GIULIANI 
q         Avendo partecipato alla seduta di commissione dell’11/10/2011 mi sembrava di avere colto che il Presidente Rossella avrebbe proceduto a inoltrare la richiesta all’Università  -  Anche, a margine della seduta di commissione del 17/01/2012 l’assessore Fracassi aveva riportato di avere espresso, in una riunione di Giunta, parere positivo rispetto all’inoltro di una richiesta di chiarimento all’Unviersità.  -  Prendiamo quindi atto del fatto che nessuna richiesta in questo senso sia stata effettivamente inoltrata all’Università degli Studi di Pavia.
q         Manifestiamo la nostra preoccupazione per il fatto che il medesimo soggetto dell’Università di Pavia (Dipartimenti di Ingegneria Edile e del Territorio) è coinvolto in due distinti procedimenti ativati dall’Amministrazione. Da un lato, in una vicenda (Punta Est) sulla quale vi è sicuramente stata poca chiarezza e trasparenza, al di là delle valutazioni di merito. Dall’altro, è formallmente stato incaricato di redigere il PGT, strumento di massima importanza per la città.