In queste ore sto aggiornando i contenuti di questo blog, inserendo ed elencando tutte le mie attività più significative a sfondo politico. Dalle interpellanze presentate nei 5 anni da consigliere comunale (2009-2014), alle lettere pubblicate sul giornale locale La Provincia Pavese, ai post su Facebook.
A breve troverete il sito aggiornato, con i tags che porteranno ai miei interventi sui temi della trasparenza della politica, di scuola e istruzione, di viabilità.
Vi invito a ritornare, ed a lasciare commenti.
A presto.
benvenuti nel blog di Guido Giuliani. Sono candidato al consiglio comunale nella lista PD, a super-sostegno del candidato sindaco Massimo Depaoli. Sono stato consigliere per 5 anni, e qui sotto trovate riassunta la mia attività e i miei post. [CONSIGLIO: usate le etichette (qui sotto a destra) per visualizzare i contenuti relativi a temi specifici, per esempio "trasparenza" o "interpellanze"]
lunedì 28 aprile 2014
lunedì 7 aprile 2014
Che sfortunato il sindaco Cattaneo !!!
[lettera pubblicata su La Provincia Pavese in data 7 aprile 2014]
Sindaco sfortunato quando fa le nomine
La mozione di sfiducia che è stata presentata nei confronti del sindaco Cattaneo dai consiglieri di opposizione conteneva domande a cui il sindaco non ha voluto rispondere. Moro, Bugatti, Tedesi, Filippi, Scotti, sono persone scelte dal sindaco per svolgere compiti importanti come la redazione del Pgt o la direzione di Asm, o partecipare per conto del Comune di Pavia all'amministrazione di enti quali il Policlinico San Matteo e l'Apolf. Tre di queste persone sono state arrestate, e tutte sono state oggetto di indagini giudiziarie. Gli investigatori hanno dimostrato che esistono legami assai poco trasparenti tra alcuni prescelti da Cattaneo e i poteri oscuri. Cattaneo si difende dicendo che nessuno è stato ancora condannato, ma non ci si ricorda, a memoria di cittadino pavese, di così tanti guai e inciampi giudiziari intorno all'amministrazione comunale. Cattaneo potrebbe compiere un gesto coraggioso e responsabile, ammettendo di avere sbagliato le scelte e rivelando chi gli ha suggerito di nominare tutte queste persone evidentemente inadeguate. Ma non vuole farlo, perché l'appoggio di costoro gli serve ancora per l'imminente campagna elettorale. E preferisce allora passare per il giovane sindaco dalla faccia simpatica, solo un po' sfortunato.
Guido Giuliani
consigliere comunale PD Pavia
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lunedì 17 marzo 2014
Interpellanza: Dichiarazioni del Sindaco riguardo a pressioni ed influenze sull'operato della Giunta Comunale
Al Sindaco del Comune di Pavia
PREMESSE:
q
In data 14 marzo 2014 è stato riportata dal giornale La
Provincia Pavese una dichiarazione "ufficiale" del Sindaco rilasciata
il giorno precedente, in cui il Sindaco afferma, in riferimento al
provvedimento di custodia cautelare che ha colpito Ettore Filippi Filippi, che "sotto l'aspetto amministrativo e
politico siamo tranquilli in quanto il lavoro dell'attuale Giunta non è mai
stato guidato né indirizzato da pressioni ed influenze di alcun tipo"
q
Nel comunicato stampa della Procura di Pavia in riferimento
all'indagine che ha portato al provvedimento di custodia cautelare che ha
colpito Ettore Filippi Filippi, vengono menzionati come attori e protagonisti
dell'ipotizzato disegno criminoso volto alla corruzione di pubblici ufficiali,
oltre al Dott. Filippi Filippi,
anche l'arch. Angelo Moro e
il Dott. Angelo Bugatti.
q
Si dà il caso che tutti e tre i soggetti sopra
menzionati siano stati negli anni recenti scelti o nominati dal Sindaco
Cattaneo per ricoprire incarichi dirigenziali o di amministrazione della cosa
pubblica, o ancora per lo svolgimento di importanti compiti istruttori e
progettuali per conto del Comune di Pavia. Nella fattispecie, tali
incarichi sono elencati in fondo a questa Interpellanza.
SI CHIEDE AL SINDACO:
- Se ritenga che il coinvolgimento nella medesima indagine
giudiziaria delle tre persone da egli scelte e nominate sia del tutto
casuale, o non rappresenti piuttosto un disegno orchestrato da terzi per
soddisfare interessi privati nell'ambito dell'amministrazione della cosa
pubblica.
- Poiché, a quanto si apprende dall'Autorità Giudiziaria, sembra verosimile che il predetto disegno sia effettivamente stato concepito e messo in pratica per tutelare interessi privati nella gestione della cosa pubblica, chiedo al Sindaco se intende rettificare la propria dichiarazione riportata in premessa, rivelando quali soggetti (politici o no) hanno effettuato pressioni affinché gli incarichi suddetti fossero attribuiti alle tre persone sopra citate.
Guido Giuliani
_ _
_ _ _
_ _
APPENDICE: DETTAGLIO DELLE SCELTE E
NOMINE DEL SINDACO:
o
Nell'autunno del 2009 l'arch. Angelo Moro è stato scelto dal Sindaco Cattaneo per
attribuirgli l'incarico fiduciario di dirigente all'urbanistica, dopo che il
concorso precedentemente bandito ed al quale si erano iscritti 22 candidati era
stato annullato. Risulta chiara, in questo caso, la volontà del Sindaco, come
si evince da sue dichiarazioni apparse sulla stampa il 29/10/2009: «Alla
chiusura del bando - spiegava un comunicato stampa del sindaco - avvenuta il 7
settembre 2009, erano pervenute 22 domande, tra professionisti del settore
privato e pubblico, oltre ad alcuni dipendenti interni. La scelta è ricaduta
sull’architetto Angelo Moro alla luce di un curriculum adeguato e di svariate
esperienze in vari Comuni nonostante la giovane età [...]»
o
Per due volte durante il suo mandato, il Dott. Filippi Filippi è stato scelto
dal Sindaco con nomina fiduciaria per ricoprire il delicato incarico di
rappresentante del Comune di Pavia nel CdA della Fondazione IRCCS Policlinico
San Matteo.
o
Il Dott. Angelo
Bugatti è stato scelto dal Sindaco quale coordinatore della redazione
del Piano di Governo del Territorio, a seguito dell'emissione di un bando di
gara i cui estremi facevano chiaramente prevedere che l'incarico sarebbe stato
attribuito all'Università di Pavia ed in particolare al prof. Bugatti, che
risultò unico partecipante al bando.
o o o
o o o
DISCUSSIONE DELL'INTERPELLANZA
Presentazione della interpellanza da parte del consigliere GIULIANI
q
(oltre alla
sintesi di quanto riportato sopra, ho aggiunto quanto segue)
q
Mentre la nomina
di Ettore Filippi (che lei nominò due volte con scelta fiduciaria nel CdA della
Fondazione IRCCS San Matteo) non è affatto sorprendente, poiche' rientra in una
normale dialettica politica, la cosa anomala sono le nomine delle altre due
persone.
Risposta del Sindaco CATTANEO
q
Ci sono alcuni errori
di fondo in questa instant question: io non ho scelto queste persone.
o
Moro non l'ho
scelto io: ha vinto un concorso pubblico
o
Anche l'Universita'
è stata identificata tramite un bando. Sottolineo *Università*, perché la
nostra scelta non è stata su una persona, ma nel Dipartimento di Urbanistica.
Immagino che lei, consigliere Giuliani, che è così attento, avrà presentato la
medesima instant question anche all'Università, per chiedere come mai attribuì
l'incarico al prof. Bugatti
q
Sarebbe poi bello
fare un elenco delle denunce e dei ricorsi che sono stati presentati a seguito
di scelte di questa giunta di cdx (si riferisce ai ricorsi sul bando pubblico
per l'affidamento del pGT all'Università, NdR)
-
Replica del consigliere GIULIANI
q
Riscontro,
Sindaco, che lei ha detto due mezze bugie. Il dirigente Moro lo nominò
inizialmente lei con incarico fiduciario, sospendendo il concorso al quale avevano
chiesto di partecipare 22 candidati. Lei gli diede un incarico fiduciario di
dirigente per tre mesi, e quell'incarico gli valse probabilmente il titolo
definitivo per vincere il successivo concorso per l'assunzione a tempo
indeterminato - Inoltre, non cerchi di farci credere che lei
non sapeva che sarebbe stato il prof Bugatti ad occuparsi della redazione del
PGT, perché è assolutamente non credibile.
q
Infine, visto che
lei non ha ritenuto di rettificare la sua dichiarazione, prendiamo atto del
fatto che lei non ha subito pressioni nell'attribuire gli incarichi ai sigg.
Moro e Bugatti. Certo, dobbiamo allora riscontrare che lei, oltre ad essere
il sindaco più amato d'Italia, è anche quello con più sfiga, perché non capita
a tutti i sindaci di nominare tre persone in contesti differenti, e poi
trovarle tutte e tre coinvolte nel medesimo procedimento giudiziario.
Contro-replica del Sindaco CATTANEO
q
(il Sindaco
ride...;)
q
Sembrano essersi
confuse le cose, in questa aula. Invece di fare politica, una delle parti
politiche, la minoranza, assume il ruolo del Pubblico Ministero, e conduce
interrogazioni con quesiti, appunto, da PM.
q
Aggiungo una
informazione. Ho chiesto l'attivazione di un gruppo di lavoro interno
all'amministrazione comunale, presieduto dalla Dott.ssa Dello Iacono, per
capire da quali mani passò la pratica di Cascina Scova. trovo infatti che la procedura
che è stata seguita per Cascina Scova è stata molto difforme dalle procedure
usuali (c'è stata troppa solerzia).
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lunedì 24 febbraio 2014
Interpellanza: Licenziamento del direttore di APOLF: clausola di riservatezza e condotta del CdA
Al Sindaco del Comune di Pavia
PREMESSO CHE:
q
Si è appreso dagli organi di stampa che la causa
intentata dal sig. Scotti ex direttore di APOLF (Agenzia per l’orientamento, il
lavoro e la formazione, di cui il Comune di Pavia è socio al 70%) nei confronti
di APOLF si è conclusa con una transazione, per la quale APOLF ha corrisposto
al sig. Scotti una somma in denaro a compensazione dei danni ad egli causati
dalla errata procedura di licenziamento adottata dal CdA di APOLF.
q
Risulta inoltre che la cifra corrisposta al Sig. Scotti
non sia stata resa nota, poiché gli estremi della transazione sarebbero coperti
da una clausola di riservatezza stipulata tra le parti.
CONSTATATO CHE:
q
La decisione operativa che ha portato alla errata
procedura di licenziamento è stata presa dai due membri del CdA di APOLF
nominati dal Sindaco di Pavia, tra il cui in particolare il presidente Avv.
Sorisi.
q
Tale decisione sembra essere il motivo principale della
causa intentata dal Sig. Scotti, che ha poi portato il giudice a suggerire alle
parti la soluzione transattiva.
SI CHIEDE:
- Se il Sindaco
ritiene adeguato rispetto ai doveri di trasparenza della Pubblica
Amministrazione che un’Agenzia di cui il Comune di Pavia è socio al 70% stipuli
una clausola di riservatezza relativa alla transazione, con il solo
scopo di non rivelare pubblicamente l’entità degli oneri che graveranno su
fondi pubblici in seguito a imperizia degli amministratori
- Se i due membri del CdA di APOLF nominati dal
Sindaco godono ancora della sua fiducia.
- Se il Sindaco, in qualità di socio di maggioranza di
Apolf, intende segnalare alla Corte dei Conti la vicenda relativa
all’esborso in questione, in quanto attribuibile a imperizia degli
amministratori.
Guido Giuliani
-------------------------------------------------
Discussione in Consiglio Comunale
risposta dell'assessore FALDINI
- 1) sulla
clausola di riservatezza esprimo anch'io forti dubbi, e ritengo che non
dovesse apporsi ad una transazione, che era opportuno accettare (ulteriori
strascichi giudiziali non avrebbero fatto bene all'Agenzia) - Ritengo che
la clausola di riservatezza sia anacronistica rispetto ai tempi, nei quali
i cittadini richiedono giustamente trasparenza -
La transazione e' stata proposta dal giudice - L'amministrazione comunale non e' a
conoscenza di chi abbia proposto la clausola di riservatezza e l'abbia
accettata
- Non si sa se
e quanti soldi siano stati
corrisposti all'ex direttore di APOLF -
A questa amministrazione non risulta a tutt'oggi che si sia
transato a motivo della errata procedura di licenziamento -
quindi, quelle riportate sono illazioni della stampa e del
consigliere Giuliani -
- Infine, risulta
che la corte dei conti abbia gia' fatto richiesta dei documenti relativi
all'assunzione ed al licenziamento del sig. Scotti
Sindaco CATTANEO
- Sebbene io
potessi effettuare la nomina del direttore di APOLF direttamente, abbiamo
deciso di fare una selezione pubblica, e quindi trasparente, sulla quale
c'e' stata anche l'approvazione di tutto il CDA di APOLF all'unanimita'
che ha valutato come positivo il curriculum del signor Scotti.
- Sulla transazione:
avrei fatto anch'io volentieri a meno della transazione, ma se lo
suggerisce il giudice non è ragionevole opporvisi. E tra l'altro non si sa
per quale motivo il giudice abbia suggerito la transazione.
- Anch'io
ritengo inopportuna la clausola di riservatezza, sulla quale faremo delle
valutazioni.
replica del consigliere GIULIANI (Partito Democratico)
- Apprezzo la
risposta dell'assessore Faldini, e la sua condivisione della
irragionevolezza della clausola di riservatezza.
- Al Sindaco
dico che non dovrebbe essere così leggero nella valutazione della vicenda
giudiziaria, perché risulta dagli atti processuali che la transazione e'
stata proposta alla luce della fondatezza del ricorso intentato dal signor
Scotti, che ha subito un danno a causa della procedura errata di
licenziamento che ha rivelato l'imperizia del presidente del CDA di APOLF,
da lei stesso scelto e nominato per fare parte di quel CDA.
- Inoltre, non
credo che il sindaco dovrebbe sbandierare come procedura trasparente
quella della selezione del direttore di APOLF, viste le voci circolanti -
pure riportate dalla stampa -
riguardo a supposte irregolarità ed illeciti riguardanti la
manomissione del CV del signor Scotti.
intervento del consigliere VELTRI (Insieme per Pavia)
- Sarebbe
opportuno che il contenuto della transazione venisse riportato al consiglio
comunale ed ai cittadini
intervento del consigliere CONTI (Forza Italia)
- Intervengo per
fatto personale - Mi occupai qualche mese fa della vicenda
con una interpellanza con cui chiesi a quanto sarebbe ammontato il
risarcimento corrisposto al signor Scotti
- A quei tempi proposi che
la giunta si costituisse parte civile nel procedimento penale riguardante
la manomissione del CV del signor Scotti -
Sembra infatti che ci sia stato un illecito, con la manomissione del curriculum -
Ricordo che il sig. Scotti e' stato proposto e presentato al
sindaco dalla forza politica "Pavia citta' per l'uomo", ed e'
anche stato candidato per Adenti a Voghera
- Faccio quindi una richiesta
di trasparenza, affinché a due mesi dalle elezioni si faccia chiarezza su
questa vicenda.
risposta del consigliere ADENTI (Pavia citta' per l'uomo) per fatto
personale
- Non c'e'
alcun gossip rispetto a quanto ha sostenuto il consigliere Conti -
Scotti non aveva bisogno di sponsorizzazioni, visto il ricco
curriculum che ha presentato, al netto di quanto si e' potuto appurare
successivamente - Nego che ci siano state raccomandazioni,
tantomeno da parte mia - Scotti in tutta autonomia ha presentato
questo CV che e' stato vagliato positivamente dal CDA e poi dal sindaco che
lo ha nominato direttore - Non c'e' alcun aspetto da
nascondere - Nel momento in cui APOLF stava andando
verso una direzione che richiedeva un manager nel ruolo di direttore, il
signor Scotti era la persona giusta.
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giovedì 23 gennaio 2014
Interpellanza: Revoca delle nomine nel CdA di ASM Pavia SpA
Al Sindaco del Comune di Pavia
PREMESSO CHE:
q
A seguito del provvedimento di custodia cautelare emesso
nei confronti dell’Ing. Tedesi, Direttore Generale di ASM SpA, sul quotidiano
“La Provincia Pavese” è apparso in data odierna un articolo in cui è riportato
un “comunicato congiunto” del Sindaco e del Presidente di ASM SpA, che riporta
testualmente: «Il presidente assume su di sé le deleghe del direttore generale,
ma sarà affiancato dagli uffici del capo di gabinetto del Sindaco per garantire
la continuità del lavoro dell’azienda».
SI CHIEDE:
- Attraverso
quale decisione formale del CdA di ASM SpA e in quali termini specifici è
stata decisa e definita la modalità operativa “di affiancamento” da parte
di un organo amministrativo del Comune di Pavia nei confronti dell’organo
operativo dell’azienda ASM SpA.
- Se il Sindaco, in qualità di rappresentante del socio di maggioranza Comune di Pavia (con oltre il 95% delle azioni) non ritenga opportuno procedere alla revoca delle nomine dei membri del CdA di ASM SpA, ritenendo lo scrivente che la irrituale decisione dell’ “affiancamento” del CdA da parte del capo di gabinetto sottintenda l’essere venuto meno il rapporto di fiducia del CdA da parte dell’assemblea dei soci di ASM SpA.
Guido Giuliani
--------------------------------------------------
Discussione in Consiglio Comunale
Risposta del sindaco CATTANEO (alla mia instant question ed a tutta la
discussione sull’argomento ASM)
q
Il CdA può essere
revocato per “giusta causa”, e la giusta causa si verifica non in un consiglio
comunale, ma in altre sedi (non spiega quali, NdR)
q
Sulla scelta del
DG: e’ vero che il sindaco deve avere un ruolo di garanzia, e quindi vigilare. Io
nominai, oltre ai 4 membri del CdA della maggioranza, anche un membro di
minoranza che ai tempi votò a favore della nomina di Tedesi, evidentemente
apprezzando la qualità e la competenza tecnica dell’Ing. Tedesi.
q
Dobbiamo bandire
da ogni rapporto con le amministrazioni pubbliche tutti coloro (professionisti
e politici) che hanno avuto rapporti con Tedesi? Credo di no.
q
Non c’e’ alcun
commissariamento. L’azione di affiancamento è di carattere politico e
amministrativo. C’e’ piena collaborazione tra gli uffici del comune e ASM. Gli
uffici coinvolti sono quelli del gabinetto del sindaco e quello dell’assessore
preposto (Fracassi).
q
Riguardo alla mia
capacità di scegliere i collaboratori, cercherò di fare del mio meglio. Faò lo
stesso anche nella scelta – per il futuro – dei consiglieri comunali, vero
consigliere Fraschini?
q
Riprendo le parole
del consigliere Sacchi, e mi chiedo: la città ha capito cosa sta succedendo? Io
credo che la città abbia sentito sinora del gran rumore… (cita i casi Infinito
[‘Ndrangheta e comune di Pavia])
q
Le iniziative che
ho citato prima sono quelle ideali per porre rimedio alle vicende che sono
accadute, e sono volte a garantire l’operatività di ASM.
Replica del consigliere GIULIANI
q
Ringrazio il
sindaco per avere risposto nel merito alla maggior parte dei quesiti posti.
q
Riguardo alla individuazione
della eventuale “giusta causa” per la revoca del CdA di ASM, concordo con lei
che il consiglio comunale non sia il luogo deputato a identificarla. Le chiedo
però di informare il consiglio comunale, ed i cittadini in maniera trasparente
riguardo alle occasioni che lei avrà per approfondire la questione. Le chiedo
di farci avere informazioni su quanto appurerà riguardo al funzionamento
dell’azienda ASM e al ruolo svolto dal suo CdA.
q
Le chiedo anche di
rendere pubblica in modo chiaro la sussistenza o meno della sua fiducia nei
confronti del CdA di ASM. La prego di essere chiaro al riguardo: non abbia
indecisioni, e faccia sapere ai principali azionisti di ASM – cioè i cittadini
– se il CdA gode ancora della sua piena fiducia oppure no.
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I prescelti del sindaco Alessandro Cattaneo: una valanga di guai giudiziari.
[post Facebook]
Ma come le sceglie le persone di sua fiducia, il sindaco più amato d'Italia? Due arrestati, un finto laureato, e altre amenità. Vi racconto come il sindaco di Pavia ha messo la nostra amministrazione (e i nostri soldi) in mano a persone inutili o con interessi troppo distanti da quelli della collettività.
- Il finto laureato - Questa è la più divertente. Enrico Scotti è stato indicato da Cattaneo quale direttore di APOLF (Agenzia provinciale per l’orientamento, il lavoro e la formazione professionale, partecipata al 70% dal Comune di Pavia). Dopo un po', si è scoperto che il signor Scotti non possedeva la laurea in Fisica Teorica e Cibernetica, come era invece indicato sul CV che aveva inviato per partecipare alla selezione. Come è stato possibile? Sembra che il referente politico di Scotti non solo lo abbia raccomandato a Cattaneo, ma abbia pure apportato una piccola modifica al CV del suo pupillo. Una cosa da niente: si è inventato una laurea inesistente. Càpita, quando la classe politica di centrodestra è di tale livello da stentare a trovare un laureato che partecipi a una selezione pubblica. Esito: "dottor" Scotti licenziato. Finita qui? No, perché un altro nominato da Cattaneo (il Presidente di Apolf, Maurizio Sorisi) ha licenziato sì lo Scotti, ma lo ha fatto con una procedura palesemente sbagliata. Col risultato che lo Scotti ha fatto causa ad APOLF chiedendo un risarcimento per la procedura errata di licenziamento. Risarcimento che otterrà (coi soldi nostri!!), perché nel merito ha ragione. Figuraccia di Cattaneo, e soldi pubblici buttati via.
- Il Direttore inutile - Appena insediato, Cattaneo ha chiamato al Comune di Pavia Maria Laura Bianchi nel ruolo di Direttore Generale. Stipendio da 100mila Euro all'anno. Per fare cosa? Non è chiaro, visto che dopo 2 anni e mezzo Cattaneo ha deciso di sbarazzarsi della DG, elargendole una buonuscita da 34mila Euro. Maria Laura Bianchi è una brava e stimabile persona, solo che la sua presenza al Comune era inutile. Gira voce che Cattaneo l'abbia allontanata per la posizione del DG sul caso "Punta Est" (vedere sotto). Soldi spesi inutilmente, chissà perché.
- Il Dirigente creativo - Angelo Moro è stato assunto come dirigente all'urbanistica dal Comune di Pavia. "Ha vinto un concorso pubblico - si dirà - mica l'ha scelto Cattaneo". Non è del tutto vero. Prima che Moro vincesse il concorso per il posto a tempo indeterminato, egli era stato chiamato da Cattaneo a ricoprire il ruolo temporaneamente, tramite incarico fiduciario. E dopo ha vinto il regolare concorso. Ma poi ha fatto bene, Moro? No, è incorso in guai giudiziari uno dietro l'altro, per le vicende urbanistiche in odore di lottizzazione abusiva di "Punta Est" e di "Green Campus". Ha ricevuto qualche avviso di garanzia, e il sindaco lo ha "spostato dal settore urbanistica ed edilizia privata alla mobilità ed ecologia". Non male, sembra una barzelletta.
- Il professore creativo - Il professore Angelo Bugatti è stato scelto da Cattaneo per elaborare il PGT di Pavia. Bella idea, sulla carta, quella di attribuire l'incarico all'Università ed ai suoi giovani ricercatori (per 200mila Euro) anziché ai soliti studi professionali. Bravo Cattaneo! Peccato che la persona scelta per dettare le linee-guida del PGT, il professor Bugatti, si sia inventato di sana pianta una "convenzione" tra una società immobiliare privata e l'Università, al fine di condurre in porto l'intervento in odore di abuso edilizio di "Punta Est". Risultato: Bugatti arrestato e sotto processo per abuso edilizio, e indagato per falso in atto pubblico. L'incarico per la redazione del PGT naufragato malamente, con Comune ed Università impegnati in un contenzioso per risolvere la questione dei pagamenti all'Università del lavoro sin lì svolto. Quando l'innovazione è troppa.
- Il CdA dai rimborsi allegri - Il sindaco Cattaneo ha nominato 4 persone di sua fiducia nel CdA della ex azienda municipalizzata ASM SpA. Un paio di anni fa, questi hanno votato una delibera che attribuiva ai membri del CdA (cioè a loro stessi) e al DG il diritto a rimborsi mensili forfettari. Delibera illegittima, poiché lo statuto di ASM (e il Codice Civile) prevedono che i rimborsi degli amministratori debbano essere decisi dall'assemblea dei soci (cioè da Cattaneo, visto che il Comune di Pavia possiede oltre il 95% delle azioni di ASM). Ebbene, per un paio di anni i seguenti "nominati" da Cattaneo si sono intascati rimborsi per decine di migliaia di Euro: Giampaolo Chirichelli (Lega Nord) 2500€ al mese, Luca Filippi 2000€ al mese, Claudio Tedesi 1500€ al mese. Dopo due anni i consiglieri di opposizione si accorgono della cosa e la segnalano a Cattaneo. E lui che fa? Il doppio gioco, come sempre. Da un lato manda un assessore all'assemblea dei soci di ASM per ratificare con due anni di ritardo l'imbarazzante delibera sui rimborsi eccessivi. Dall'altro denuncia il tutto alla Corte dei Conti, che non si sa mai. I nominati denunciati, il massimo per un sindaco.
- Mister Bonifica - L'Ing. Claudio Tedesi è stato chiamato a svolgere l'importantissimo ruolo di Direttore Generale di ASM Pavia. "L'ha scelto il CdA di ASM - si dirà - mica l'ha scelto Cattaneo". Già, Cattaneo non c'entra nulla: l'han scelto 4 politici nominati da Cattaneo al vertice di ASM. Claudio Tedesi rappresenta una di quella "nomine indirette" di cui la politica malsana fa ampio uso. Egli è da sempre uomo di riferimento del centrodestra lombardo e pavese, in particolare vicino a Giancarlo Abelli. In virtù di questa vicinanza è avvenuta la sua nomina all'ASM. Con qualche pesante dubbio, poiché Tedesi è titolare di uno studio professionale che opera in un settore molto vicino a quello di cui si occupa ASM (bonifiche e smaltimento di rifiuti), e perché aveva ricevuto un avviso di garanzia per la vicenda della bonifica di Santa Giulia (Milano). L'altro ieri Tedesi è stato arrestato per il presunto coinvolgimento nella vicenda della bonifica dell’ex Sisas di Pioltello. Un'altra scelta oculata di Cattaneo, bravo.
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lunedì 2 dicembre 2013
Interpellanza: Rimborsi spese dei componenti del CdA di ASM Pavia SpA e del Direttore Generale: Decisioni del Comune di Pavia, socio di maggioranza di ASM Pavia SpA
Al Sindaco del Comune di Pavia
PREMESSO CHE:
q
Il Comune di Pavia è azionista di maggioranza della
società ASM Pavia SpA, con il 95.7% delle quote.
q
Il 19 ottobre 2011 si riunisce il CdA di ASM Pavia SpA,
con all’ordine del giorno il punto «proposta di rimborso spese per
amministratori e dirigenti». Il CdA decide di riconoscere a Presidente, vice
Presidente, Consiglieri e al Direttore Generale «un rimborso spese forfettario
a fronte delle missioni e trasferte attuate nell’esercizio delle relative
funzioni». Le somme (lorde) sono di 2.500 euro al mese per il Presidente, 2mila
per il vice Presidente, 1.500 per ciascuno dei tre Consiglieri e altrettanto
per il Direttore Generale.
q
A seguito della pubblicazione della notizia di cui sopra
sugli organi di stampa emerge la chiara stravaganza della decisione presa dal
CdA di ASM Pavia SpA il 19 ottobre 2011, in quanto, come da Statuto e in
accordo con le regole generali del Codice Civile, i compensi ed i rimborsi per
gli amministratori devono essere approvati e deliberati dall’Assemblea dei
Soci.
q
Il 7 ottobre 2013 si tiene l’Assemblea dei Soci di ASM
Pavia SpA, in cui viene “ratificato ex-post” lo schema di rimborso forfettario
ai componenti del CdA approvato dallo stesso CdA il 19 Ottobre 2011, e si decide
contestualmente di sospendere quella specifica modalità di rimborso, «chiudendo
la fase sperimentale» al riguardo (parole del Presidente di ASM Chirichelli,
riportate dagli organi di stampa).
q
All’Assemblea dei Soci di ASM Pavia SpA del 7 ottobre
2013 il Comune di Pavia vota a favore dell’approvazione a posteriori dell’istituzione
dei rimborsi forfettari, non essendo però rappresentato dal Sindaco Alessandro Cattaneo,
e neppure dall’Assessore Fabrizio Fracassi delegato “ai Rapporti con ASM e
Società Partecipate”, bensì dall’Assessore Bellaviti, che tra l’altro è stato
precedentemente componente del CdA di ASM Pavia SpA.
q
In data 11 agosto 2013, in un articolo de La Provincia
Pavese intitolato “Bonus dal Comune, il sindaco ci ripensa”, viene riportata la
seguente dichiarazione del Sindaco nel seguente passaggio: “Ma in più ora ci
sono ben 108 mila euro di rimborsi spese: «Di questo non so nulla, sono
decisioni del cda di Asm – dice Cattaneo – so comunque che Chirichelli sta
preparando una relazione in merito»”. Tale dichiarazione non è stata smentita,
e rappresenta chiaramente il fatto che il socio di maggioranza di ASM Pavia SpA
era all’oscuro delle decisioni prese dal CdA riguardo ai compensi ed ai
rimborsi degli amministratori.
RITENENDO:
q
Che la gestione da parte del Comune di Pavia dei propri
asset strategici sia di massima importanza, ivi comprendendo le partecipazioni
in società ex-municipalizzate, e che tale gestione debba essere improntata alla
razionalizzazione delle spese ed al conseguimento dei risultati aziendali
attesi.
SI CHIEDE:
- Se l’Assessore
informò per tempo il Sindaco e la Giunta delle decisioni prese dal CdA
di ASM Pavia SpA nella seduta del 19 ottobre 2011. In caso affermativo, si
chiede di sapere come e in quale sede venne valutata quella decisione. In
caso negativo, si chiede per quale motivo tale comunicazione non avvenne,
trattandosi di materia demandata da Statuto di ASM all’assemblea dei Soci,
quindi di fatto al Comune di Pavia.
- In quale sede
e in base a quali motivi è maturata la decisione del Comune di Pavia, di
approvare nella Assemblea dei Soci di ASM Pavia SpA del 7 ottobre
2013, con la molto irrituale formula “ex-post”, l’istituzione dei rimborsi
forfetari, per poi immediatamente e contestualmente modificare tale modalità
di rimborso con quella a piè di lista.
- Più in generale, si chiede di sapere quale sia la
sede nella quale il Sindaco ritiene che debbano essere prese e deliberate
le decisioni riguardo ASM Pavia SpA da far valere nell’assemblea dei soci,
ritenendo lo scrivente che tali decisioni debbano essere deliberate dal Consiglio
Comunale.
Guido Giuliani
----------------------------------------------------------------------------------
Resoconto della discussione nella seduta del consiglio comunale del 2
dicembre 2013.
Galandra (era assessore delegato “ai Rapporti con ASM e Società
Partecipate” nell’ottobre 2011)
- Abbiamo
appurato che ASM non è tenuta a comunicare né le date di convocazione né l’OdG
del CdA - abbiamo per questo esaminato il
protocollo generale del Comune
- il passaggio di deleghe dalla
Dott.sa Niutta a me è datato 4 ottobre 2011; ci era venuto il dubbio che l’OdG
ci fosse arrivato prima del passaggio di deleghe e fosse andato perso -
in realtà ASM non è proprio tenuta a informare l’assessore con
delega “ai Rapporti con ASM e Società Partecipate”, né in merito agi OdG
delle sedute del CdA né in merito alle decisioni prese.
Sindaco
- Per l’assemblea
del 7 ottobre 2013 ho delegato l’assessore Bellaviti poiché gli altri assessori
non erano disponibili, e nemmeno io lo ero
- Come devono
essere prese le delibere riguardo ad ASM? – il consiglio comunale dà gli indirizzi,
non è questo un onore od onere che spetta al sindaco -
risponde ora l’assessore Bellaviti che ha partecipato all’assemblea
del 7 ottobre 2013
Bellaviti
- Ringrazio il
consigliere Giuliani per questa interpellanza, e ribadisco che occorre
intervenire in consiglio comunale in merito alle capacità di indirizzo da
dare ad ASM - in merito all’attività gestionale di ASM,
il CdA si è assunto ogni responsabilità riguardo alla delibera .-
lo stesso vale per la delibera dell’assemblea dei soci - Ribadisco
che non c’è un luogo preposto in cui si valuta la linea di indirizzo da
dare ad ASM e nemmeno la posizione da tenere nell’assemblea dei soci -
(ricordo che all’OdG di quella assemblea c’era anche l’intervento
del presidente di LGH) - nell’assemblea dei soci si è approvata
la proposta del presidente di ASM, che ha poi modificato il regime di
rimborsi spesa (da forfetari a piè di lista) anche nell’ottica di un
maggiore risparmio
Giuliani
- Poiché non mi
è stata fornita una risposta esauriente, chiedo nuovamente al Sindaco: in
quale sede è maturata la decisione di approvare ex-post nell’assemblea dei
soci la delibera del CdA che attribuiva rimborsi forfetari ai membri del
CdA stesso?
Bellaviti
- Per le
decisioni fatte valere in assemblea: non esiste alcuna determina o
delibera di giunta che, negli anni passati, sia stata presa per definire
le posizioni da tenere nell’assemblea dei soci di ASM - in quella specifica assemblea, abbiamo
approvato la delibera che prevedeva il contenimento del tetto massimo di
spesa, concetto che è stato proposto dallo stesso presidente Chirichelli
Giuliani
- Ringrazio il
sindaco e l’assessore per le risposte, o meglio per le non risposte.
- Sono
sconcertato dal modo in cui questa amministrazione gestisce il bene pubblico
rappresentato dalla società ASM SpA. Trovo del tutto fuori luogo che il
Comune di Pavia non partecipi con la sua figura più rappresentativa (il
Sindaco) all’assemblea dei soci di una grande e importante società di cui
possiede il 95.7% (tenendo conto del fatto che tale convocazione deve
necessariamente essere concordata con il socio di maggioranza). Inoltre,
riscontro come una importante decisione su un argomento di stretta
pertinenza dell’assemblea dei soci (i compensi degli amministratori di ASM
SpA) non sia stata discussa a livello politico all’interno della Giunta,
ed il Sindaco abbia affidato la decisione all’assessore Bellaviti che
nell’ottobre 2011 era membro del CdA di ASM che aveva approvato quella
decisione (non avendo peraltro Bellaviti poi usufruito di quella modalità
di rimborsi forfettaria).
- È grave ed
incomprensibile che questa amministrazione gestisca con tale leggerezza il
governo della società ASM SpA, che rappresenta uno tra i più importanti
beni posseduti dal Comune di Pavia, e quindi indirettamente da tutti i
cittadini. In particolare, sembra assai strano che il Comune abbia
abdicato al proprio diritto di determinare le modalità di compenso dei
membri del CdA, che peraltro sono stati tutti nominati dal Sindaco.
- Si evince
allora che il messaggio politico trasmesso dal Sindaco Cattaneo è che il
Comune di Pavia si disinteressa della gestione di ASM. È una grave carenza
di capacità di guida e di indirizzo politico.
Sindaco
- La
responsabilità del Comune e dell’amministrazione è sotto gli occhi di
tutti - c’è anche un rappresentante della
minoranza nel CdA, che ha un ruolo di garanzia e di controllo interno -
Il sindaco e questa amministrazione non hanno nulla da eccepire sulla
gestione di ASM -
- Ho però inoltrato
alla procura il materiale indicato come oggetto di possibile interesse
(NdR: potrebbe trattarsi di materiale aggiuntivo rispetto a quello
consegnato in Procura dal consigliere Veltri?)
- Abbiamo
inoltrato alla Corte dei Conti una richiesta riguardo alla legittimità di
tutto l’impianto dei rimborsi spese di ASM (a firma del Sindaco e del Segreterio
Generale)
Giuliani (considerazione fuori dalla discussione del Consiglio)
- Vista
quest’ultima dichiarazione, risulta ancora più ondivaga e politicamente mediocre
la condotta del Sindaco. da un lato, Cattaneo manda l’assessore Bellaviti
all’assemblea dei soci ad approvare due anni di allegri rimborsi forfetari
dei consiglieri ASM, e dall’altro si tutela segnalando alla Corte dei
Conti che forse non tutto era a posto nelle decisioni prese dal CdA di
ASM.
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